gioielli

OroArezzo chiude con un +8,5% di visitatori

Si è chiusa ieri 8 aprile, la 35esima edizione di OroArezzo, andata in scena al centro Arezzo Fiere e Congressi, cui hanno preso parte 500 aziende espositrici e 280 buyer, provenienti da 80 Paesi. Il salone ha fatto registrare oltre 12mila ingressi, segnando un +8,5% rispetto al 2013.

 

«Dobbiamo rilanciare il settore dell’oreficeria e della gioielleria, spingendo sulla qualità, la manifattura e l’originalità del made in Italy - ha spiegato il neo presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Andrea Boldi -. Abbiamo avuto incrementi degli operatori esteri con particolare interesse dai Paesi del Golfo e del Maghreb e un importante ritorno di player dagli Stati Uniti»

 

Al neo presidente si è affiancato Beppe Angiolini, presidente della Camera Italiana Buyer della Moda, in qualità di art director. A lui si deve il lingotto dorato (nella foto) che ha accolto gli operatori del settore presenti alla manifestazione. Sempre Angiolini ha organizzato l’installazione Gold Up/future: una mostra della collezione Oro d’Autore (preziosi ideati da nomi noti del fashion system italiano e realizzati dagli orafi aretini), che diventerà itinerante.

 

Ad animare i quattro giorni del salone anche la consegna dei riconoscimenti del contest Première 2015, che si è tenuta sabato 5 aprile presso Palazzo Lambardi-Sugar. Un’iniziativa che valorizza i gioielli più fashion, i display più creativi e le anticipazioni per l’anno prossimo.

 

stats