GLOBAL POWERS OF RETAILING 2021

Amazon secondo nella classifica dei 250 retailer mondiali di Deloitte

Amazon non arresta la sua corsa e nel report Global Powers of Retaling 2021 di Deloitte sale al secondo posto, grazie a una crescita a doppia cifra (+17,7%), scalzando Costco Wholesale Corporation, in terza posizione.

Nell’analisi, che prende in esame i 250 retailer più grandi al mondo, anche il primo gradino del podio è a stelle a strisce, presidiato da Walmart, da oltre 20 anni leader globale.

L’Europa si conferma però l’area geografica meglio rappresentata, grazie a 87 realtà, in primis da Germania (18 aziende), Regno Unito (14) e Francia (12).

Nell’anno fiscale 2019 (periodo compreso fra luglio 2019 e luglio 2020), le aziende presenti nella lista stilata dalla società di consulenza hanno generato un fatturato pari a 4.850 miliardi di dollari, segnando una crescita del 4,4%, in leggero aumento di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Dei 250 retailer presi in considerazione, 39 sono del settore abbigliamento e calzature. Degno di nota sono il 13esimo posto del cinese JD.com (avanzato di due gradini) e il 23esimo del big del francese Lvmh (l'anno scorso 27esimo) primo luxury brand del lusso della graduatoria, mentre il rivale Kering è 75esimo, salito dalla 84esima posizione.

Il colosso spagnolo del fast fashion Inditex si piazza in 33esima posizione, in linea con un anno fa, mentre il competitor svedese H&M è in 41esima, migliorato di due gradini, prima di Macy’s. La giapponese Fast Retailing è 51esima e la spagnola El Corte Inglés 69esima.

Tra le insegne che sono avanzate di più ci sono Nike - che si sposta dalla 88esima alla 77esima posizione - ma anche Adidas e Zalando, rispettivamente passato dal 136esimo al 123esimo posto e dal 166esimo al 149esimo.

New entry fra i top 250 retailer mondiali è EssilorLuxottica, 157esimo, quarta azienda italiana in classifica dopo Conad (70esima), Coop (73esima), Esselunga (118esima) ed Eurospin (163esima).

«I retailer che sono riusciti a crescere nel 2020 – commenta Enrico Cosio, Deloitte Partner responsabile del settore Retail, Wholesale & Distribution – sono quelli che hanno deciso di cogliere le opportunità presentate dalla pandemia, puntando su online shopping, delivery at home o pick up instore, riuscendo così a proseguire le proprie attività anche in caso di negozi chiusi. Le vendite online infatti sono cresciute in tutto il mondo, in particolar modo per i retailer completamente digitali, come Amazon o JD.com».

a.t.
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