Grandi manovre per i department store europei

Printemps chiude quattro negozi, Selfridges chiama alla guida Andrew Keith

La seconda ondata di Coronavirus (e relativi lockdown) sta già portando cambiamenti nel comparto del department store europei. Le novità riguardano in Francia Printemps, che prevede di chiudere quattro negozi, e in Gran Bretagna Selfridges, che ha chiamato l'ex presidente di Lane Crawford e Joyce Andrew Keith, per gestire il cambiamento in atto nel retail.

Il "piano di recupero" annunciato da Printemps e volto a «garantire la sostenibilità delle sue attività» prevede la chiusura di quattro negozi in Francia: a Parigi, Le Havre, Strasburgo e Metz, e tre punti vendita della filiale sportiva Citadium (Parigi, Tolone).

Printemps sottolinea che la sua priorità è sostenere i dipendenti interessati da questo progetto con misure adeguate e che si rivolgerà anche a un partner per trovare acquirenti per gli store coinvolti. I sindacati parlano di un taglio di 450 posti di lavoro, di cui 330 nei negozi Printemps e 120 per Citadium.

Fondato nel 1865, il gruppo Printemps possiede 19 grandi magazzini in Francia e altri otto a insegna Citadium, per un totale di circa 3mila dipendenti.

Si respira un'aria più serena, invece, dall'altra parte della Manica, dove Selfridges & Co. sta per nominare Andrew Keith nuovo managing director. Keith, che ha trascorso gli ultimi 25 anni a Hong Kong, dove era presidente di Lane Crawford e Joyce, sarà operativo a partire da febbraio 2021 e avrà il compito di reinventare la strategia reatail, tra fisico e virtuale, del grande magazino inglese con oltre 170 di storia alle spalle.

an.bi.
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