i ricavi saliranno da 15 a 20 milioni

Baby Dream: cresce la holding multibrand del kidswear in stock

Navigare tra le pagine dei siti Kids Distribution (B2B) e Kids Revolution (B2C), nell'orbita della holding multibrand di abbigliamento in stock Baby Dream, significa fare un viaggio tra le novità fashion dedicate ai bambini e teenager.

Una holding multibrand di childrenswear in stock, attiva dal 2004 e nata dall'esperienza pluriennale di una famiglia campana cresciuta nel complesso commerciale e industriale di Napoli Est, cui fa capo anche un canale dedicato specificamente al menswear, al womenswear e agli accessori, Italian Distribution.

«Kids Distribution e Italian Distribution - si legge in un comunicato - sono le prime piattaforme al mondo B2B di linee bimbo e uomo/donna/accessori, che garantiscono una presenza multicanale tra retail, club outlet, siti Internet di settore e marketplace per la gestione di collezioni passate, special production e magazzino invenduto».

Quanto a Kids Revolution, che supporta le boutique desiderose di espandere il proprio business nel mondo, la mission è quella di espandere la visibilità e vendita di prodotti di moda di fascia medio-alta, invenduti o in rimanenza.

Su queste piattaforme, arricchite da servizi e vantaggi specifici per clientela e località, si danno appuntamento oltre 140 brand, aggregando più di un milione di visitatori al mese e un numero superiore a 100 boutique multimarca. Grazie tra l'altro a un accordo logistico con Gls vengono evasi circa 20mila ordini al giorno.  

Attualmente l'azienda ha un giro di affari di 15 milioni di euro, ma punta a salire nel breve a 20 milioni -, ripartiti tra un 70% nel canale B2B e un 30% nel B2C. 

«Il digitale, l'e-commerce e le attività di customer relationship - osserva il ceo Pasquale Corvino - si sono rivelate le nuove modalità di vendita in questo periodo e rivestono un ruolo fondamentale nel percorso strategico della nostra realtà. Ci siamo quindi rafforzati, investendo in innovazione».

Una parola, quest'ultima, che per Baby Dream significa «ricerca di nuovi programmi e sistemi avanzati nella gestione della logistica, per profilare al meglio la clientela e garantire consegne efficienti, ma anche software aggiornati che ci permettono - sottolinea Corvino - di garantire alte performance in termini di sicurezza e garanzie sul prodotto, in ottemperanza anche delle diverse policy relative ai singoli marchi».

Nato da poco, infine, Clootee: un progetto pensato per fidelizzare il cliente tramite l'iscrizione a un programma che prevede l'invio di capi di abbigliamento indicati in base a taglia, brand, colore e tipo di articolo, acquistando una tessera con un costo variabile di 50/75/100 euro.

I modelli dovranno essere restituiti e l'azienda si impegnerà a eseguire un nuovo invio mensile. L'annullamento potrà avvenire in qualunque momento e senza impegno. «Un'iniziativa sostenibile - fa notare il ceo - in quanto prevede la circolarità dei capi, soprattutto nell'ambito della moda per il bambino, che cambia taglia con la crescita».


a.c.
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