Hong Kong seconda

Città più care al mondo: in cima Ashgabat. No italiane nella top 10

La società americana di asset management Mercer ha classificato le città dove è più costoso vivere. Nella top ten delle 209 esaminate - tenendo conto di fattori come il prezzo dei trasporti, degli alimentari, dell’intrattenimento e della qualità della vita - non figura nessuna italiana ma Milano e Roma guadagnano posizioni rispetto al 2020.

In cima alla lista del Mercer 2021 Cost of Living Survey c’è Ashgabat, capitale del Turkmenistan, per via dell'iper-inflazione e della carenza di cibo, legate alla crisi finanziaria del Paese. La seconda è Hong Kong, seguita da Beirut che salta al terzo posto dal 45esimo del 2020, per effetto della crisi economica. Ad aggravare la situazione sia il Covid-19 che l’esplosione del porto, nell’agosto 2020.

Tokyo non è più sul podio ma diventa quarta, mentre al quinto posto c’è Zurigo (davanti a Berna e Ginevra, entrambe nella top ten). Al sesto livello si trova Shanghai che beneficia del fatto di essere un centro finanziario. Singapore è settima, dopo avere perso due posizioni dalla classifica del 2020, ma si conferma una meta di lusso con un'alta qualità della vita.

Ginevra occupa l'ottavo posto diventando la seconda città svizzera più costosa. Questo però non stupisce, visto che si tratta di un centro nevralgico della diplomazia e del settore bancario: ospita infatti la sede centrale europea delle Nazioni Unite e della Croce Rossa.

Pechino passa da decima a nona mentre chiude la top ten Berna, capitale della Svizzera, che perde due posizioni.

New York, che lo scorso anno figurava nella decina, risulta 14esima. Londra e Parigi risultano rispettivamente 18esima e 33esima.

Milano fa un balzo in avanti dal 47esimo al 36esimo posto mentre Roma si piazza nel posto occupato nel 2020 dal capoluogo lombardo (47, dal livello 65).

e.f.
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