I trend da un’indagine Oracle Retail

Shopping natalizio: la moda quinta tra i regali preferiti dagli italiani, al nono posto gli Nft

In vista del Black Friday e dello shopping natalizio la ricerca Untold Insights di Oracle Retail individua alcune tendenze fra i consumatori italiani. L’indagine, condotta a fine settembre 2022 coinvolgendo 8.107 persone in 11 Paesi diversi, di cui 500 italiani, rivela che da noi i regali preferiti riguardano le attività di svago con gli amici (35%) e i viaggi (33%). Al terzo posto c’è l’elettronica (32%), quarti le gift card e i prodotti di bellezza e per la cura personale (31%). Al quinto posto emerge la voce abbigliamento e moda (30%), seguita dalle scarpe o attrezzature sportive (29% per entrambe le categorie). Al nono posto compaiono gli Nft- Non fungible token (indicati dal 22% degli interpellati).

L'80% dei consumatori italiani ha già fatto acquisti oppure prevede di farli in anticipo, così da avere la certezza di trovare ciò che desidera e avere più tempo per lo shopping. Il 51% pensa che l’attuale situazione economica induca, in generale, a spendere di meno e il 71% desidera prendere in considerazione un piano di finanziamento o di pagamento offerti dai punti vendita, per coprire i costi dei regali. Gli shopper sono pronti a fare acquisti se il prezzo è conveniente: il 34% ritiene, infatti, che il costo sarà il fattore principale che li spingerà a scegliere cosa comprare.  Il 71% dei sondati andrà in cerca di offerte e sconti e il 695 dice che confronterà di più i prezzi sia nei negozi fisici che online. Il 67%, inoltre intende comprare di più in punti vendita tipo “discount”. Il 69% pensa di aspettare particolari occasioni d’acquisto come gli Amazon Prime Days (52%), il Black Friday (49%), i saldi durante le festività (23%) e il Cyber Monday (19%).

Senza le restrizioni sul distanziamento, le persone tornano a fare acquisti nei punti vendita fisici: lo dice il 39% del campione, mentre il 19% comprerà sia attraverso il retail tradizionale sia con l’e-commerce. Il 20% considererebbe gli articoli esauriti come un'esperienza negativa e il 21% cambierebbe negozio, se un articolo non fosse disponibile.

Per quanto riguarda gli articoli comprati online, il metodo preferito di consegna è quello a domicilio (50%), rispetto al ritiro presso i locker (20%) o in negozio (22%). Il tracciamento del percorso dei prodotti acquistati è molto importante per il 60% dei consumatori. Un altro 39% afferma che la consegna veloce spesso determina la scelta del dove ordinare. Il 39% è disposto a pagare di più per la consegna veloce/garantita. L'8% si aspetta la consegna nello stesso giorno, il 38% 1-2 giorni e il 34% in 3-5 giorni.

Il 70% dei consumatori prevede di restituire dei regali quest'anno, con il 39% che pensa di restituirne la metà, se non tutti. Il 46% preferisce fare i resi nei punti vendita, mentre il 26% sceglie di inviare i resi per posta.

A proposito di social media, nel 2022 hanno rappresentato il canale dove i consumatori hanno trovato le offerte e i prodotti più interessanti (27%), seguiti dalle e-mail (18%), gli annunci web (14%) e le promozioni nei punti vendita (12%). Le piattaforme preferite dai consumatori italiani sono: Instagram (37%), Facebook (24%), YouTube (14%) e TikTok (14% ).

Meno dell'1% entra nel Metaverso per scoprire nuovi prodotti. Nonostante l'aumento delle iniziative di marketing B2C con gli influencer, solo il 14% dei consumatori dice di acquistare un prodotto suggerito dagli influencer preferiti.

In Oracle Retail, che realizza una suite completa di applicazioni business, servizi cloud e hardware ingegnerizzati per il commercio, consigliano di sviluppare una corretta strategia di merchandising e di prezzo, per gestire al meglio margini e aspettative dei clienti. Altro aspetto cruciale è la gestione del magazzino: per soddisfare i consumatori bisogna programmare in anticipo e agire tempestivamente in modo da avere la disponibilità degli articoli nel posto giusto e al momento giusto, oltre a evitare onerosi costi di trasferimento. Inoltre va sempre più integrata la modalità di acquisto fisica e online e per fare in modo che il consumatore riceva in tempo per le festività il regalo desiderato è utile investire sulla trasparenza del percorso del prodotto acquistato. Va inoltre valutata con attenzione l’ipotesi di addebitare i costi del reso all’utente: ha un senso dal punto di vista economico ma può infastidire i clienti e ha effetti sulla scoperta e l’acquisto di nuovi articoli.
e.f.
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