il 23 luglio a Firenze

La pelletteria indice gli Stati Generali a Palazzo Vecchio

Aggregazione, digitalizzazione, internazionalizzazione, sostenibilità, credito & finanza saranno i temi affrontati nel corso di un evento fisico, organizzato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze la mattina di giovedì 23 luglio.

Il nome dell'incontro, organizzato da Assopellettieri, non lascia adito a dubbi: si tratta di veri e propri Stati Generali della Pelletteria Italiana, cui prenderanno parte i protagonisti del settore e dell'economia, nell'ottica di fare sistema.

Come sottolinea un comunicato, nel primo trimestre 2020 le imprese pellettiere italiane hanno subito un drastico calo del fatturato (mediamente pari al -37%), con una riduzione di circa il 45% alla voce ordinativi. 

Un duro colpo per una filiera da 9 miliardi di euro di ricavi (dato 2019), realizzati per l'85% all'estero, in cui operano oltre 4mila aziende e circa 35mila lavoratori.

La scelta di Firenze non è casuale. La Toscana, infatti, rappresenta uno dei distretti produttivi più importanti al mondo per il comparto, con il 60% della produzione che proviene da questa regione. Chiaramente l'appello di Assopellettieri si estende al di là di quest'area, toccando Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Campania.

L'associazione sottolinea da un lato la necessità di fare squadra, partendo da un network di eccellenze unico nel suo genere, e dall'altro l'importanza del ruolo delle istituzioni, senza le quali le battaglie possono essere combattute solo a metà (nella foto, borse esposte alla scorsa edizione del salone Mipel, che torna alla ribalta a Fiera Milano Rho dal 20 al 23 settembre prossimi).
a.b.
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