Il brand di Nyky scommette su nuovi mercati

Oof: previsti fino a 15 milioni di euro di ricavi in due anni

Sempre più fashion e animal friendly, il brand di outerwear Oof (Gruppo Nyky) scommette sui mercati esteri, Corea e Russia in primis.

In occasione dello scorso White il marchio fondato da Alessandro Biasotto e Michela Klinz ha rimarcato il restyling del logo (già anticipato allo scorso Pitti Uomo), in linea con il mood sempre più fashion che sta connotando la linea. Inoltre ha ribadito l’approccio a una moda nel rispetto degli animali e dell’ambiente con proposte che impiegano l’imbottitura Sustans, realizzata in partnership con DuPont Usa.

Due aspetti su cui sta scommettendo il gruppo trevigiano Nyky - titolare anche dei brand Momonì (il maggiore per fatturato), Attic e Barn - per raggiungere target ambiziosi.

«Nel 2019 pensiamo di arrivare a 4,5-5 milioni di euro, 10-15 milioni circa nel giro di due anni» anticipa Biasotto. Entro la fine di quest’anno Nyky raggiungerà, nelle stime dell'imprenditore, i 30 milioni di fatturato, dai 19,8 milioni di euro del 2018 e dai 14,8 milioni del 2017.

A sostenere la corsa di Oof dovrebbero essere i mercati esteri. «Al momento contiamo circa 800 punti vendita tra Europa, Russia, Asia e Stati Uniti - dice Biasotto - ma stiamo avviando un progetto di corner in Corea ed entro il 2020 dovremmo realizzare il primo monomarca. In più stiamo iniziando a muoverci in Russia».

Per Oof ci sono progetti anche riguardo al sito online che punta a diventare sempre più una community digitale da cui ricevere anche degli input, per creare un prodotto sempre più aderente ai bisogni del consumatore. Al momento il marchio non è presente su piattaforme terze ma si tratta di un'opportunità «in valutazione».

e.f.
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