il virus non frena gli organizzatori

Misaf 2020: il salone delle calzature cinesi torna in giugno a Milano

«Nonostante l’emergenza in corso dettata dal coronavirus, proseguiamo con l’organizzazione del Misaf. Siamo qui oggi proprio per presentarvi il salone», ha esordito così Xiamoei Yin, general manager di Plum Solution, l’ente organizzatore della rassegna, che in conferenza stampa ha illustrato ieri, 6 febbraio, i focus della fiera calzaturiera dedicata alle produzioni made in China, in programma dal 10 al 12 giugno agli East End Studios di Milano.

«Siamo fiduciosi che le misure messe in atto a livello nazionale e internazionale permetteranno il regolare svolgimento della fiera», ha aggiunto l’executive.

Durante l’incontro sono intervenuti in videoconferenza anche il segretario della Camera di Commercio Nazionale Cinese per l’import e l’export di calzature, Wang Ying, e Oliver Chen, imprenditore e direttore generale della label di scarpe asiatica Ranch International.

Quest’anno in fiera saranno presenti 100 espositori, provenienti dalle principali zone produttive dello stato come Zhejiang, Fujian, Guangdong, Sichuan, Shandong e Jiangsu, province che insieme rappresentano il 70-80% dell’export dell’intera produzione calzaturiera cinese.

«A questa seconda edizione vogliamo evidenziare la qualità del comparto e i cambiamenti in ottica high-tech – ha commentato Wang Ying -. Il nostro obiettivo è rendere il Misaf una piattaforma professionale, facilitando così la nascita di collaborazioni win-win a vantaggio di produttori, buyer, stilisti, brand, distributori ed e-shop».

Secondo le statistiche doganali cinesi, da gennaio a novembre 2019 il valore totale delle importazioni e delle esportazioni di calzature cinesi ha raggiunto i 48 miliardi di dollari. Di questi, circa 43 miliardi sono rappresentati dalle esportazioni e poco più di 5 miliardi dalle importazioni.

«Negli ultimi anni la quota di mercato della calzatura cinese in Italia è rimasta intorno al 15% - ha continuato Wang Ying –. Oltre a mantenere il mercato europeo di fascia media desideriamo collaborare anche con design e brand europei promuovendo lo sviluppo comune e rispondendo alla mission del Misaf, che si traduce nello slogan “scarpe per tutti”. Per questo vogliamo arrivare sul mercato con un prodotto global citizen che coniuga design, qualità e prezzo».

Alla conferenza stampa era presente anche il Cavaliere del Lavoro e presidente onorario di Camera Moda e Istituto Italo Cinese, Mario Boselli, che ha sottolineato l’importanza e la centralità della città di Milano. Sono intervenuti inoltre il segretario generale di Federazione Moda Italia, Massimo Torti, e Francesco Pagliericcio, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera; entrambi in qualità di rappresentanti delle due nuove partnership siglate con Misaf 2020.

«L’accordo tra le nostre due realtà ha lo scopo di curare l’immagine del Misaf tramite la cura delle istallazioni – ha spiegato Francesco Pagliericcio -. Per farlo abbiamo coinvolto alcuni dei i nostri studenti, che riunitisi in gruppi hanno sviluppato delle soluzioni artistiche. Il team meritevole sarà selezionato per seguire parte degli allestimenti».

A chiudere l’incontro è stata Xiomei Yin, che ha infine posto l’accento sui brand più noti tra i produttori che realizzano grandi volumi, che saranno presenti all'appuntamento di giugno: gli stand da visitare sono quelli di Baolite, Huadeli, Jacata, Kangnai, Ruian Hongre e Xidebao.

c.bo.
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