il futuro di pitti

«Con Marzotto raddoppiato Pitti Uomo. Ora tocca a Marenzi»

Passaggio di consegne, questa mattina 5 maggio, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Pitti Uomo. Gaetano Marzotto, presidente uscente di Pitti Immagine, ha ceduto il testimone al neo-nominato Claudio Marenzi: «Claudio è un imprenditore preparato. Saprà dare impulso al team», ha dichiarato.

 

«Grazie a lui la manifestazione ha cambiato volto», il commento di Marenzi. «Con Gaetano 15 anni di grandi cambiamenti. Con lui raddoppiati visitatori e fatturato», è il saluto di Raffaello Napoleone.

 

«Questa non è la mia unica presidenza ma è molto importante - ha spiegato Marenzi -. Sono un grande fan di Pitti, la mia azienda è sempre stata presente alla manifestazione e Pitti è stata fondamentale anche nel momento della mia rifondazione aziendale, nel 2005».

 

E ha proseguito: «Pitti Uomo è la più grande manifestazione uomo al mondo, dove tutti vogliono essere presenti. Sono onorato di questa nomina e  vorrei ringraziare Gateano Marzotto, che ha cambiato volto alla manifestazione, oggi non più solo fiera ma un vero happening in cui comunicazione, produzione e distribuzione si incontrano, con risultati incredibili, per fare il punto della situazione a inizio di ogni stagione. Sono contento di diventare il suo successore e spero di esserne degno».

 

«Con Gaetano abbiamo lavorato molto bene - è intervenuto Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine -. Sono stati 15 anni di crescita continua, di importanti cambiamenti, abbiamo raddoppiato il fatturato e gli espositori. Mentre in tutta Europa le fiere riducono le dimensioni, noi invece siamo cresciuti. Investiamo circa 4 milioni l'anno in comunicazione e il ritorno che abbiamo sorpassa i 35/36 milioni di euro. Un gran bel lavoro, con il sostegno di Claudio come vice presidente di Pitti e con Gaetano alla guida».

 

«Sono grato a Claudio. Ha lavorato benissimo in questi anni, avrà la capacità di visione. È un imprenditore determinato e saprà dare impulso al team», sono le parole di Gaetano Marzotto. Che ha proseguito: «Per me il successo di Pitti, costruito in questi 15 anni,  è dovuto soprattutto alla grande attenzione nel portare alla rassegna i compratori da tutto il mondo, riuscendo a realizzare una manifestazione bellissima, con la collaborazione di tutto il team».

 

«La grandezza di Pitti - ha detto ancora - è stata la capacità di spiegare l'intero universo del business nelle diverse sezioni. Sono stati anni di enormi trasformazioni. Non solo la globalizzazione, che ha spostato il centro dei consumi dall'Europa in America prima e poi in Asia ma anche il tipo di distibuzione, con l'e-commerce che in America ha conquistato 15-20% di quote di mercato in pochi anni. E ci saranno sfide ancora maggiori. Pitti ha reagito sempre a quest sfide e continuerà a farlo».

 

«Il mio augurio - ha concluso Marzotto - è che ci sia ancora questa indipendenza di Pitti, perché la sua forza è la capacità della squadra di dedicare il tempo a innovare e fare cultura della moda».

 

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