il nuovo corso del concept store

Fausti: «Linea home, digital, eventi: così proiettiamo 10 Corso Como nel futuro»

«I grandi marchi sono tutti nel negozio di Bergamo e lì resteranno. Non volevo che 10 Corso Como fosse un clone di Tiziana Fausti, ma una sorta di "antagonista"».

L’atmosfera che si respira nella storica sede del concept store milanese, che in questi giorni celebra i 30 anni di vita, esprime ottimismo e progettualità.

Seduta a un tavolo del ristorante-giardino di 10 Corso Como, l’imprenditrice Tiziana Fausti condivide per la prima volta a un anno dal suo insediamento la sua visione sull’insegna, che la vede impegnata nel rilancio al fianco della fondatrice Carla Sozzani, che mantiene il ruolo di direttore artistico.
«Siamo molto positivi sul futuro - spiega - anche grazie a un buon andamento delle vendite: il negozio di Bergamo non si è mai fermato ed è ci riuscito a crescere a doppia cifra anche grazie all’e-commerce».

Su 10 Corso Como «è ancora presto per fare un bilancio. Diciamo che per ora abbiamo avuto delle conferme rispetto a quanto già immaginavano: questo non è un luogo per milanesi e infatti l’80% dei visitatori registrati è straniero».

«Certo, l’offerta commerciale si potrà implementare e nel tempo arriverà qualche marchio in più, specie per quanto riguarda la selezione donna - ha proseguito Fausti - mentre abbiano già raddoppiato lo spazio destinato alla profumeria. Di sicuro, il concept di 10 corso Como non si tocca».

Nonostante la volontà di preservare l’heritage del marchio, una serie di novità si sono fatte strada nella strategia di rilancio messa a punto da Tiziana Fausti, a cominciare dal lancio della linea Home e dall’apertura di due nuove vetrine su strada, dedicate a eventi pop up e progetti speciali».
Il commercio digitale, che ha permesso all’industria dei negozi fisici multimarca di superare momenti più duri della pandemia, è un'altra sfida per il futuro: «Siamo da poco partiti con l’e-commerce, ma è a dicembre che entreremo nel vivo di questo business», racconta la retailer.

La crescita di 10 Corso Como passerà da investimenti nei negozi fisici: «L’attenzione sul punto vendita di Milano è massima. Il lavoro di rilancio è appena iniziato e c’è ancora tanto da fare. Sono già soddisfatta della parte food, che funziona bene senza avere chef stellati».


Dopo le chiusure in Cina e negli Usa, in questo momento non sono previste nuove aperture all’estero. «Abbiamo due punti vendita in Corea che funzionano bene, grazie alla partnership con Samsung. Se dovessimo prevedere altri progetti internazionali sarebbe importante trovare prima partner altrettanto qualificati e forti», ha concluso Fausti (tutte le foto sono di DSL Studio).

an.bi.
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