Il percorso con il fondo Fsi

Più store all’estero e brand extension per Missoni

Missoni sbarca in Cina: entro l’autunno 2020 è in programma l’apertura di tre monomarca.

Ad annunciarlo è stata Angela Missoni, presidente e direttore creativo dell’azienda di famiglia, ieri a Milano per la presentazione Luxury Market Monitor 2019 di Bain & Company e Altagamma, di cui Missoni è tra i soci.

«La Cina - ha detto la stilista e imprenditrice - è una sfida: c’è una nuova generazione di consumatori attenta e preparata».

In realtà si tratta di una rentrée. Come ha raccontato Angela Missoni, negli anni Settanta il padre Ottavio era stato un pioniere, con l’apertura di un monomarca a Hong Kong. Ora l’idea è di tornare, ma le recenti tensioni nell’ex-colonia britannica hanno fatto rimandare il progetto.

Circa un mese fa, invece, il brand di Sumirago (Varese) ha aperto a Singapore.

Negli Usa il brand ha cambiato civico sulla Madison avenue, a New York (al 61-62) e ha aperto a Miami, dove tornerà con uno spazio dedicato a M Missoni. In primavera sarà la volta di Dubai ed entro il 2020 inaugurerà a Londra, nell’ambito del processo di trasformazione di alcuni franchising in retail diretto.

Missoni sta intraprendendo questo percorso di sviluppo con il nuovo socio Fsi-Fondo Strategico Italiano, che nel giugno 2018 ha rilevato il 41,2% del capitale, mentre il resto è nelle mani della famiglia Missoni, compresa la terza generazione.

«L’abbigliamento resta il nostro main business, ma ci sono molti spazi di manovra in altri ambiti - ha anticipato Angela Missoni -. Ci stiamo organizzando nel segmento della pelletteria ed è in corso l'internalizzazione della linea casa, dove prevediamo grandi sviluppi». 

Anche in questo specifico segmento Missoni, che punta alla quotazione per il 2023, è stata un'azienda all'avanguardia: la prima licenza è stata siglata a metà degli anni Settanta (nella foto, alcune proposte della Glass Fantasy collection di MissoniHome).

 

e.f.
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