Il pressing di Nardella sul Governo

Pitti Uomo pronto a slittare a luglio per salvare edizione in presenza

Il sindaco di Firenze Dario Nardella scende in campo per far sì che Pitti Uomo possa essere la prima fiera in Italia in presenza post Covid. Per centrare l'obiettivo si imporrebbe però uno slittamento da giugno (la kermesse è attualmente fissata dal 15 al 17) a luglio 2021.

 

Proprio in questi giorni, come anticipato dalla stampa locale, il primo cittadino sta discutendo con il ministro della salute Roberto Speranza, quello quegli interni Luciana Lamorgese e quello del turismo Massimo Garavaglia, sulla possibilità di realizzare la manifestazione in presenza rispettando tutti i protocolli di sicurezza.

 

Uno sforzo molto apprezzato da parte degli organizzatori di Pitti, che pur di poter celebrare la centesima edizione del salone in presenza sarebbero disposti a posticipare la kermesse di qualche settimana rispetto a quanto previsto, «ma solo se entro la prima decade del mese, altrimenti le aziende non riescono a mettere gli ordini in produzione», ha dichiarato l'a.d. Raffaello Napoleone, commentando le possibili nuove date.

 

A cura della redazione
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