il salone regge al coronavirus

Cpm a Mosca: bilancio positivo per "Italian Fashion" di Ente Moda Italia

Si registra un bilancio positivo per il progetto Italian Fashion di Ente Moda Italia a Cpm Collection Première Moscow, il salone andato in scena a fine febbraio all’Expocentre di Mosca.

La manifestazione ha attirato un totale di 22mila operatori, ospitando oltre 1.300 collezioni da circa 30 Paesi. 112 i brand italiani protagonisti con il coordinamento di Emi, che hanno presentato le novità per l'autunno-inverno 2020/2021 in fatto abbigliamento e accessori donna, uomo e bambino.

Il "salone nel salone" ha confermato il suo ruolo di piattaforma commerciale per i brand made in Italy in Russia e nazioni limitrofe, grazie anche a iniziative strategiche di promozione in collaborazione con Agenzia Ice e Sistema Moda Italia.

«Abbiamo registrato una buona affluenza per tutti e quattro i giorni di manifestazione, che si sono svolti in un'atmosfera di normalità e senza allarmismi legati al Covid-19 - spiega Stefano Festa Marzotto, presidente di Ente Moda Italia -. Le aziende coinvolte nella trasferta sono state soddisfatte per la generale positività che gli operatori russi hanno espresso, dimostrando attenzione per il prodotto italiano e voglia di rimettere in moto il business moda».

Tra le iniziative speciali, sostenute anche dal Ministero degli Affari Esteri, l’incoming di oltre 40 top buyer provenienti dalle diverse regioni di Russia e Bielorussia, insieme alla riconferma della Italian Fashion Lounge, hub di riferimento del padiglione italiano e punto di incontro tra espositori, buyer e stampa.

Presente il sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ivan Scalfarotto, che insieme all'Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano ha incontrato i compratori dell'ex Urss e visitato le aziende di Italian Fashion.

«Oltre alla buona affluenza in generale, i nostri buyer russi e bielorussi hanno svolto durante la manifestazione oltre 430 incontri B2B, confermando la fedeltà alla moda italiana - conclude il direttore dell’ufficio Ice di Mosca, Francesco Pensabene -. Abbiamo presentato il savoir faire italiano uniti, come Sistema Italia nel suo complesso, con la presenza del governo, delle istituzioni e delle associazioni che lavorano per affermare i nostri prodotti nella Federazione Russa e, questa volta, anche in Bielorussia». 

a.s.
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