Il vice presidente di Camera Buyer risponde a Dell'Oglio

Betti: «Altro che un manager solo al comando, sei di noi pronti a vigilare»

«Nessuna spaccatura all'interno della Camera Italiana Buyer Moda, solo qualche differenza di vedute che non potrà comunque impedire l'inizio di una nuova era per la nostra associazione», assicura Claudio Betti, vicepresidente di Camera Buyer Moda commentando le dichiarazioni di Mario Dell'Oglio pubblicate su fashionmagazine.it.

 

Come sottolineato da Betti, da metà novembre (anche se non c'è ancora una data certa in calendario) l'associazione, che raccoglie 107 multimarca, sarà tutta nuova. A cominciare dalla governance che prevede la figura di un presidente manager al posto del presidente-associato e di un direttivo a sei nomi e non più a 15.

 

«Tutte le modifiche statutarie portate in assemblea hanno ottenuto ben 44 voti favorevoli, sui 54 associati votanti. Da questi numeri emerge la compattezza dell’associazione che oggi più che mai, con una nuova struttura, si prepara alle sfide future che richiedono tempi di reazione immediata per non rischiare l’immobilismo in parte subito negli ultimi anni non certo per responsabilità del presidente, ma piuttosto di un consiglio troppo allargato e non in condizione di poter decidere rapidamente».

 

Quanto alla posizione di Dell'Oglio - che nell'intervista su fashionmagazine.it ha affermato che alla soluzione del presidente-manager avrebbe preferito un ticket formato da un ceo esterno e da un presidente eletto tra gli associati - Betti replica che nel nuovo assetto crescerà il ruolo dei membri del direttivo, che saranno una sorta di ministri per il presidente-manager.

 

«Con il nuovo assetto - fa notare Betti - il nuovo presidente non sarà certo lasciato solo, anzi. Saranno sei, infatti, e non uno solo uno gli imprenditori che dovranno affiancarlo. Il fatto che si tratti di una figura esterna agli associati, lo allontana da ogni possibile rischio di conflitto di interesse e gli consentirà di dedicarsi, a differenza di quanto avviene ora, full time alle attività di interesse dell'associazione».

 

Claudio Betti, che in questi anni si è molto dedicato insieme a Dell'Oglio alla definizione della nuova Camera, sembra intenzionato a portare avanti il suo impegno e così, insieme ad altri colleghi, è al lavoro per presentare una lista con le candidature per il presidente manager e i sei membri per il consiglio direttivo. «Come dice Dell'Oglio - conclude - dovrà essere un candidato di altor profilo, che conosca il settore e abituato a lavorare con i grandi marchi. Stiamo già valutando alcuni profili»

an.bi.
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