In arrivo anche nuovi brand internazionali

Satispay sempre più di moda: «Il 20% dei clienti è fashion, ora tocca a Boggi e Liu Jo»

Satispay guarda alla moda per compiere un ulteriore passo in avanti nel proprio percorso di crescita. La piattaforma italiana di mobile payment, oggi conta quasi 1 milione di utenti e 100mila negozi convenzionati che accettano i pagamenti tramite smartphone, comprese insegne come Benetton, Twinset, Yamamay e i marchi del gruppo Miroglio Fashion a cui si sono appena aggiunte Boggi Milano e Liu Jo.

«Circa il 20% delle aziende che lavora con noi fa parte del settore moda - conferma Andrea Allara, chief business developement officer (foto) -. Un trend in crescita come dimostra l'ingresso nel nostro network di due brand importanti come Boggi Milano e Liu Jo, ma le prospettive sono di un ulteriore sviluppo, grazie al nostro progetto di internazionalizzazione».

A spingere le aziende ad aderire alla startup fintech, fondata nel 2015 da Alberto Dalmasso con Dario Brignone e Samuele Pinta la possibilità di costruire una relazione sempre più forte con il cliente. «Noi non siamo un semplice sistema di pagamento - prosegue Allara - ma un'App esperienziale. Oltre alle transazioni, offriamo altri servizi che sono un importante valore aggiunto, come la possibilità di pianificare campagne promozionali di Cashback che aiutano il traffico in negozio, specie nei momenti dell'anno commercialmente più scarichi».

Ma l'elenco di brand fashion disponibili su Satispay è destinato ad allungarsi: «Presto arriveranno brand internazionali che spingeranno la nostra crescita all'estero», anticipa il manager. «La nostra espansione internazionale - aggiunge - partirà dal Lussemburgo (dove siamo già in test) e dalla Germania (dove arriveremo a inizio 2020), ma in un futuro varcheremo altri confini europei: questo ci porta a diventare interlocutori anche per realtà globali, compresi i player del lusso».

«Certo, fino ad oggi - nota Allara - essere uno strumento prepagato è stato un vantaggio per far crescere la base utenti che apprezza la formula in quanto consente un totale controllo. Vero è che solitamente i nostri utenti partono impostando una disponibilità di budget limitata per poi innalzarla nel tempo e questo fa sì che l’acquisto con Satispay di beni di fascia alta o di lusso sia meno maturo rispetto alle piccole spese quotidiane»

«Tuttavia - conclude -, oltre al trend già consolidato di innalzamento progressivo dei budget, nei nostri piani futuri c’è la possibilità anche di dilazionare i pagamenti e offrire servizi di finanziamento».

an.bi.
stats