Un nuovo ceo in azienda

Stefaniamode cambia nome e diventa Modes




Nuovo nome, nuovo logo e nuovo management: Stefaniamode diventa Modes e si prepara a crescere all’estero. «Continuiamo ad ingrandirci e stiamo valutando le opzioni migliori per accelerare ulteriormente la nostra espansione», conferma Aldo Carpinteri, a capo di una realtà che grazie a una serie di negozi multimarca e all'e-shop ha fatturato oltre 100 milioni di euro nel 2018.

Il cambio di denominazione, più internazionale, va esattamente in questa direzione. «D’ora in poi saremo Modes per vincere la sfida dell’internazionalizzazione. Con questo marchio intendiamo rinnovare l’immagine del gruppo e incrementarne la riconoscibilità: avevamo bisogno di maggiore incisività e distintività», sottolinea l’imprenditore, raccontando il futuro della sua azienda.

Cosa succederà ora?
Il momento del rebranding non rappresenta altro che l’inizio della partita: per valorizzare gli investimenti fatti e raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati non basta cambiare nome, bisogna creare una nuova organizzazione. Ed è quello che stiamo facendo: nell’ultimo anno ci siamo dotati di un consiglio di amministrazione che prima non esisteva e abbiamo assunto un direttore commerciale, un esperto di finanza e soprattutto un amministratore delegato, tutti professionisti di primo piano, provenienti da grandi gruppi come Fendi e Prada. Grazie al coinvolgimento di questi top manager, ora siamo pronti per un piano strategico che prevede progetti molto importanti.

Quali ad esempio?
La prima mission del 2019 sarà comunicare al meglio modes.com: il canale online per noi vale già il 65% del giro d’affari e il nuovo marchio è in linea con la scelta di concentrarci sul digitale: ci renderà più identificabili, specie per i consumatori stranieri, e questo si tradurrà certamente in un maggior traffico sulla nostra piattaforma.

Lavorare solo con l’e-commerce è uno degli obiettivi del nuovo corso?
Assolutamente no. Sempre per quest’anno abbiamo molte novità anche sul fronte del retail brick and mortar: triplicheremo gli spazi nel nostro punto vendita a Forte Village Resort e ad aprile apriremo direttamente con insegna Modes un multimarca solo uomo a Portofino. Punteremo su un target giovane e smart e abbiamo scelto di concentrarci esclusivamente sul menswear, per non fare concorrenza al monomarca solo donna di Balenciaga che abbiamo aperto l’anno scorso e che sta andando molto bene. Ma non è tutto: entro la fine dell’anno contiamo di inaugurare un negozio a Milano in piazza Risorgimento.

Per Milano avete in mente un format nuovo e innovativo?
Non stiamo pensando a un concept store, ma piuttosto a un vero multimarca di quartiere, che presenterà un’offerta in linea con il pubblico un po’ borghese che abita nelle vicinanze ed è la quintessenza di quella milanesità che piace tanto anche agli stranieri.








an.bi.
stats