dopo il buon esito di pitti bimbo

Pitti Filati: oltre 3mila i buyer all’edizione 91 della rassegna

Il rientro in Fortezza da Basso dopo due edizioni alla Stazione Leopolda ha giocato in favore di Pitti Filati. L’edizione della kermesse, in calendario dal 29 giugno all’1 luglio scorsi, ha registrato oltre 3mila presenze, quasi il doppio rispetto allo scorso anno e per il 50% straniere, in rappresentanza di più di 50 Paesi. 

«Non è solo una questione di numeri riferiti all'affluenza dei compratori, che pure in un resoconto finale sono i primi ad accendere l'attenzione, soprattutto quando si tratta dei migliori maglifici internazionali e degli uffici stile delle maison di moda più importanti nel mondo - spiega Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine -. È piuttosto un concerto di elementi: a partire dalla qualità delle collezioni e delle materie prime, per finire al grado di innovazione tecnologica e stilistica e alla capacità di visione sulla moda che sarà tra un anno e mezzo».

Come detto, le presenze straniere sono state il 50% del totale, con in pole position Francia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Turchia, Olanda, Danimarca, Svezia, Russia, Belgio, Portogallo, Romania, Irlanda.

La rassegna, sottolinea una nota, registra numeri in grande crescita per quanto riguarda tutti i principali Paesi europei e ottime performance dei buyer da Usa, Uk e Turchia. Bassa, come previsto, la presenza di buyer dal Far East, ancora alle prese con le  forti limitazioni agli spostamenti a causa della pandemia.   

Fulcro della manifestazione è stato il nuovo Spazio Ricerca Intothewild curato da Angelo Figus e Nicola Miller, che ha proposto le tendenze moda dell’autunno-inverno 2023 insieme alla mostra Wild Life Wild Heat, una installazione dell’artista Maurizio Vetrugno nella main hall del Padiglione Centrale, frutto della collaborazione tra Fondazione Pitti Discovery e Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Nel secondo giorno del salone si è svolta anche la cerimonia di premiazione della seconda edizione di Feel the Contest, che ha visto la partecipazione di 33 nuovi creatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia e la vittoria di Marie Nardi, abbinata all’azienda Monticolor, grazie alla realizzazione di due outfit a tema Feel The Green.

La giovane designer avrà ora la possibilità di creare una mini-collezione principalmente in maglia per la stagione SS23 con il supporto delle filature associate al Consorzio Promozione Filati-Cpf, di alcune maglierie italiane e della Camera Showroom Milano.

Pitti Filati chiude il cerchio della stagione estiva dei saloni by Pitti Immagine, dopo che anche Pitti Bimbo, di scena dal 22 al 24 giugno scorsi, si è rimesso in pista con 2.100 compratori, di cui il 40% esteri da più di 50 nazioni. In complesso in Fortezza hanno transitato oltre 3mila visitatori. 

Per l'occasione Napoleone ha sottolineato l'evoluzione a ritmo sostenuto della rassegna del childrenswear, ripartita un anno fa con poco più di 70 collezioni e ora a quota 211.

«Tra gli stand - ha affermato - si è respirata una soddisfazione ampia e diffusa sulla scia della voglia di esserci che abbiamo sentito a Pitti Uomo (che aveva chiuso a quota 10.600 buyer, di cui il 40% da oltreconfine, ndr). La manifestazione, svoltasi in date indipendenti dopo due edizioni insieme a quella del menswear, è tornata a riaffermare il suo ruolo sul mercato della moda junior e siamo molto fiduciosi per l'evoluzione delle prossime edizioni».

Il 2023 si aprirà con Pitti Uomo dal 10 al 13 gennaio, Pitti Bimbo dal 18 al 20 e Pitti Filati dal 25 al 27.

A cura della redazione
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