In attesa di ulteriori valutazioni

Dopo il flop degli esordi, l’Unione Europea chiude il suo Metaverso

Ambiva a parlare a un pubblico giovane e invece si è trovato di fronte una platea quasi vuota. Il Metaverso lanciato di recente dall’Unione Europea è stato un flop. E dopo un investimento costato 387mila euro, Bruxelles ha deciso di chiuderlo, almeno per il momento.

A quanto sembra, infatti, dovrebbe essere nominato un consulente che faccia una valutazione indipendente del progetto, al fine di prendere ulteriori decisioni.

La piattaforma di Metaverso dell’Unione Europea rientrava in un più ampio progetto denominato Global Gateway, mirato a investimenti in tecnologie, ricerca, salute e green, ed era stata concepita per avvicinare il pubblico dei giovani under 35 alla politica.

Peccato che il primo evento promosso, lo scorso 19 ottobre, vertesse sul tema della produzione di caffè in Guatemala (non certo un argomento di grande richiamo per i giovani). Per non parlare del gala di inaugurazione ufficiale dello scorso 29 novembre, al quale pare fossero presenti solo sei utenti, secondo quanto ha riferito Vince Chandwick, corrispondente di Devex (l’Unione in realtà ne ha dichiarati 300).

Resta la realtà della cifra spesa, 387mila euro: una somma certo molto inferiore rispetto a quella investita da Zuckerberg per la sua Meta, ma che, secondo le critiche scatenatesi sui social, avrebbe potuto essere spesa per altri scopi.

I tempi evidentemente non sono ancora maturi, ma di certo è anche una questione di argomenti: partire con il caffè forse non è stata un’idea vincente. Si attendono le valutazioni degli esperti.

Nella fot, un frame del video pubblicato da Vince Chandwick su Twitter dopo il gala del 29 novembre.

c.me.
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