In aumento i buyer esteri

White: +4,8% i visitatori dell’edizione di febbraio

Nel Tortona fashion district di Milano, il salone White ha raggiunto i 25.256 visitatori: +4,8% rispetto all’anno prima.

L’appuntamento con la moda contemporary terminato ieri ha registrato un incremento dei buyer del 2,3%. Gli stranieri, in particolare, sono aumentati del 6,8%.

Il salone terminato ieri ha raccolto le collezioni di circa 550 aziende realizzando due nuove aree tematiche: Knit Lab, dedicata alla maglieria, e Lounge Sphere che ha ospitato marchi dei segmenti loungewear, lingerie e beauty.

In questa edizione è stato dato risalto alla sostenibilità con il progetto Give a Fok-us (nella foto): un hub e un’esperienza multisensoriale sotto la direzione artistica di Matteo Ward, co-fondatore e ceo di Wråd, e con la collaborazione di DrawLight, per sensibilizzare a una moda più sostenibile. Tra le proposte in mostra Econyl, il filato ricavato riciclando reti da pesca abbandonate e scarti tessili di Aquafil, il tessuto ricavato dalle arance Orange Fiber, il denim green in fibre rigenerate Re-Gen di Candiani e Br4 di Brugnoli, che identifica una tecnologie e una linea di tessuti ecosostenibili.

Tra le iniziative su cui gli organizzatori di M.Seventy continuano a scommettere c’è Showroom Connection, che permette di collegare i brand presenti al salone - Strateas Carlucci (special guest di questa edizione), Parcoats Florence, Racine Carrée, Liviana Conti, per citare alcuni aderenti - con le rispettive showroom.

Nella rassegna dedicata all’autunno-inverno 2019/2020 l’Inside White Award in collaborazione con la Camera Italiana Buyer Moda è andato al marchio Sveta, creato dalla designer russa Sveta Sotnikova, ma con base a Milano, per la «capacità di reinventare il guardaroba femminile con capi eclettici e fortemente rappresentativi».

e.f.
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