in bangladesh

Cinque anni dal Rana Plaza: qualcosa, ma non abbastanza, è cambiato

Si avvicina l'anniversario della tragedia del Rana Plaza in Bangladesh, che provocò la morte di oltre un migliaio di persone. In questo lasso di tempo sono state fatte delle migliorie, ma c'è ancora da fare.

 

Risale al 23 aprile 2013 il crollo dell'edificio di otto piani nel distretto di Dacca, in cui persero la vita 1.134 lavoratori e ci furono oltre 2.500 feriti.

 

All'interno del building si trovavano alcune fabbriche di abbigliamento - la maggior parte per i grandi committenti internazionali, da Zara a Benetton e Mango -, negozi, appartamenti e una banca.

 

Dopo il disastro oltre 200 imprese dell'abbigliamento siglarono un accordo sulla sicurezza in Bangladesh.

 

Come riporta thespin.com, da un recente simposio alla Ford Foundation di New York è emerso che da allora in media 60 violazioni per impianto sono state corrette e che sono stati organizzati corsi sulla sicurezza per 2 milioni di addetti.

 

In quattro anni - dal 2014 al 2018 - il numero di stabilimenti all'interno dei cosiddetti "multipurpose building" sarebbe calato del 49%, da 155 a 79.

 

Primi passi verso una maggiore responsabilità, anche se è solo l'inizio, visto che le paghe sono ancora basse, gli orari perlopiù senza regole e la strada verso una sicurezza totale è ancora lunga.

 

 

stats