in contemporanea con Pitti Bimbo

Pitti Uomo: tutte le novità dell'edizione 100

Sta per finire il conto alla rovescia per l'attesa 100esima edizione di Pitti Uomo, che dopo due stagioni di fermo torna in presenza dal 30 giugno al 2 luglio, all'interno della Fortezza da Basso, eccezionalmente insieme a Pitti Bimbo. Sono 395 in totale i brand protagonisti della rassegna maschile, di cui 112 dall'estero, ossia il 28% del totale. 338 marchi salgono alla ribalta in versione sia fisica che online, sulla piattaforma Pitti Connect, e 57 solo esclusivamente su Pitti Connect.

In occasione della tre giorni, supportata da Maeci e Agenzia Ice, prosegue la collaborazione triennale di Pitti Immagine con UniCredit. Un'intesa che si concretizza in Fortezza innanzitutto nel progetto Sustainable Style sui giovani designer impegnati nella sostenibilità, un tema più che mai attuale: lo spazio, curato dalla fashion journalist Giorgia Cantarini, offre visibilità a 15 giovani designer che creano e producono secondo criteri di eco-responsabilità. Si tratta di Arbo Paris, Connor McKnight, Dni, Federico Cina, Monad London, Myar, Ordinary Disorder, Patchouli Studio, Patrick McDowell, Reamerei, Stories, Uniforme, Vitelli, Woo e Wuuls.

Invece nell'UniCredit Theatre, arena all'interno del Padiglione Centrale, si concentra un programma di talk, conversazioni e presentazioni, sempre con al centro l'innovazione e le sfide green fra moda, economia, retail e lifestyle, analizzate da relatori di levatura internazionale. Da segnalare, tra i vari appuntamenti all'UniCredit Theatre, la presentazione alle 14 del 30 giugno di The note-book, "condensazione" su carta del progetto The New Fashion Container, ideato e curato da Linda Loppa: una piattaforma il cui ambizioso obiettivo è connettere le industrie creative globali della moda attraverso il digitale.

Pitti 100 è il leitmotiv di questa edizione, un'idea che si estende agli altri format di Pitti Immagine, che per l'occasione si connotano come 100% Filati e 100% Bambino, accompagnati dal segno grafico multiforme del designer Francesco Dondina. Un numero che si può leggere anche al contrario, ossia 001, indicando una nuova partenza.

Pitti Uomo si snoda in un percorso composto da tre macro aree: Fantastic Classic (l'evoluzione del classico nelle sue versioni più contemporanee), Dynamic Attitude (con al centro l'outdoor, punto d'incontro tra sport e streetwear) e Superstyling, dove il focus è sui nuovi canoni stilistici che anticipano le tendenze. Non mancano spazi espositivi indipendenti, all'interno dei quali i brand possono esprimersi liberamente.

Da segnalare un'installazione speciale al piano inferiore del Padiglione Centrale, quella di Mipel Lab, inedito progetto espositivo voluto e promosso da Assopellettieri, in collaborazione con Lineapelle, per portare sotto i riflettori di tutto il mondo l'eccellenza della produzione pellettiera made in Italy.

«C'è una gran voglia di tornare alle fiere fisiche - osserva Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine - ma con format diversi, più essenziali, perché tutti stanno anche facendo un grande lavoro sul digitale. Noi siamo su questa lunghezza d’onda». In quest'ottica si inseriscono per esempio le contaminazioni tra uomo e bimbo, come negli stand di Herno al Teatrino Lorenese e di Invicta al Padiglione Cavaniglia.

Numerosi gli highlight: da citare, tra gli altri, il 50esimo anniversario di C.P. Company (celebrato con un'installazione interattiva sul piazzale delle Ghiaia), la showroom mobile di Alpha Tauri,  il debutto dei sandali sostenibili Made in Brazil del gruppo Artcrafts (presente anche con le label Teva, Canadian, Crocs, Colors Of California, Mou, Hoka One One, Bohonomad e Nalho), le sneaker di Rbrsl, il lancio della capsule denim & co. Manuel Ritz Rirò di Manuel Ritz e la prima collezione in tela blu di People of Shibuya insieme a Piero Turk, una vera autorità in fatto di jeans. Ancora denim per Nine:inthe:morning.

E ancora, tornando a parlare di sneaker, la nuova Hybro in materiali vegetali e riciclati di Voile Blanche e il modello in fibra di carbonio e materie sostenibili di Goodyear Eagle (accompagnato da una limited edition di borsoni sempre in fibra di carbonio). Sia in Fortezza che alla Manifattura Tabacchi va in scena il 30 giugno il progetto Roots 300621 di Superduper Hats, un company store amico dell'ambiente.

Delle collaborazioni e partecipazioni fa parte il D-Refashion Lab al Piano Inferiore del Padiglione Centrale, che presenta una selezione di capi basati sulle tecnologie Dyloan, il cui spinoff D-House laboratorio urbano mira a dare una seconda vita agli indumenti invenduti. Va citata inoltre l'installazione, sempre al Piano Inferiore, realizzata da PdiPigna: un maxitaccuino con 100 frasi di personaggi iconici sull'eleganza. Al Salone M del Padiglione Centrale un corner fa luce sui talenti emergenti del Polimoda, protagonisti già stasera, 29 giugno, di una sfilata-evento in piazza Santa Maria Novella.

Prosegue la partnership tra Pitti Immagine e Rinascente: nel punto vendita di piazza della Repubblica a Firenze il concept di Pitti Uomo 100 viene proposto su diversi piani, mentre al Piano Inferiore della Fortezza il department store illustra il progetto #beflorentine, che racconta Firenze nella sua essenza e anche nella sua vocazione internazionale.

a.b.
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