In corso cegid connections a montecarlo

Cegid: dall’acquisizione di StorIQ all’intesa con Aquazzura

Cegid protagonista tra oggi, 13 giugno, e domani in occasione di Cegid Connections a Montecarlo, dove oltre 450 fra i top manager delle più importanti aziende del lusso e del fashion, partner e clienti di tutto il mondo sono ospiti dei professionisti di questa realtà, tra i principali player mondiali nell’offerta di soluzioni di business management per la trasformazione digitale e omnichannel di aziende operative nel retail specializzato, nel fashion e nel luxury.

Un’occasione per scoprire attraverso incontri, conferenze e workshop i trend emergenti, le nuove frontiere e le best practice attraverso il racconto diretto di figure di rilievo del settore, in un clima all’insegna di condivisione, formazione e innovazione, che stringe l’obiettivo sulla digital transformation e l’IT agility dedicate al business del retail, in modo da ottimizzare il servizio al cliente, la customer care e l’empowerment dei collaboratori.

Alla prima sessione plenaria della due giorni è stata annunciata l’acquisizione di StorIQ, realtà fondata nel 2015 con sede a Londra e una trentina di dipendenti, artefice di una piattaforma dedicata alla pianificazione delle operazioni nei punti vendita.

Un deal che va a completare l’offerta Retail di Cegid, «rafforzandone la posizione di leadership nelle soluzioni di gestione di punti vendita in Francia e all’estero», come sottolinea un comunicato.

StorIQ si rivolge in particolare alle catene che contano tra i 50 e i 2mila punti vendita. Nel suo portafoglio  figurano circa 50 clienti, tra cui nomi del calibro di Hugo Boss, Clarks, Douglas, Marks & Spencer InternationalMountain Warehouse e Nespresso. La sua soluzione è attualmente utilizzata in oltre 11mila punti vendita in più di 50 Paesi.

Nello specifico, la piattaforma StorIQ consente di migliorare la pianificazione delle operazioni e la produttività dei negozi, grazie a diversi moduli che comprendono la gestione dei task e della comunicazione (liste di controllo, newsletter, campagne), della conformità (report, immagini, conformità agli standard del marchio) e dei planning delle attività e, non ultima, la formazione (Q&A e modulo Lms-Learning Management System, che contribuiscono alla partecipazione dei dipendenti, al rispetto delle caratteristiche del marchio e all'esperienza attesa dai clienti in store).

Con 1.000 marchi in 75 nazioni dotati delle sue soluzioni retail, che rappresentano 75mila negozi connessi, Cegid supporta la trasformazione digitale delle aziende specializzate e dei marchi del lusso, affinché possano presidiare al meglio le loro attività retail multicanale, acquisendo tutte le vendite e la clientela potenziale.

La piattaforma unificata di e-commerce Cegid Retail «consente di offrire un'esperienza di shopping eccezionale, con la massima agilità in tutto il mondo», ribadiscono i portavoce dell’azienda.

L'ingresso di StorIQ nella “famiglia” Cegid consente a quest’ultima di rafforzare la propria competenza nei negozi con una soluzione innovativa, che risponde alle esigenze dei rivenditori, consolidando la sua presenza internazionale. In parallelo, migliorando l'esperienza dei dipendenti, questa volta nell’ambito del commercio specializzato, rafforza la sua leadership nel campo della gestione dei talenti.

«Oggi più che mai il futuro del punto vendita fisico dipende dalla capacità dei retailer di accelerare e adattarsi, per regalare ai clienti esperienze coinvolgenti e servizi innovativi e utili, semplificando e monitorando contemporaneamente la gestione delle attività del personale del negozio - osserva Pascal Houillon, a.d. di Cegid -. La sinergia delle attuali offerte di Cegid e StorIQ consentirà ai brand e alle aziende di ottimizzare il rendimento della loro rete di store fisici, in modo da offrire un'eccezionale esperienza di acquisto unificata, catturando al contempo nuove opportunità di vendita».

Amy Bastow, co-fondatrice e direttrice generale, e tutti i dipendenti di StorIQ entrano a far parte di Cegid e della sua Business Unit Retail, sotto la guida di Nathalie Echinard.

Le novità non finiscono qui: infatti parte la collaborazione tra Cegid e Aquazzura, brand italiano di luxury footwear che ha scelto la piattaforma di Unified Commerce e Global Pos Cegid Retail per gestire le proprie boutique nella Penisola e nel mondo.

La maison - fondata nel 2011 da Edgardo Osorio, stilista colombiano cresciuto tra Miami e Londra - ha vetrine in Italia, Francia, UK, Medio Oriente e America. Per sostenere il business e la continua espansione a livello internazionale doterà gli addetti alla vendita di dispositivi mobili, in modo da aiutare i clienti a trovare i prodotti più adatti e beneficiare della tecnologia, in un’ottica di massima personalizzazione. Come parte della trasformazione digitale, i negozi offrono servizi clou come la e-reservation, il Pick up in store e lo Ship from store.

«In un mercato sempre più dinamico, in cui i clienti del lusso sono più connessi digitalmente e hanno grandi aspettative, è fondamentale per i luxury retailer mantenere interazioni rilevanti e personalizzate con i propri clienti in ogni punto di contatto. Siamo soddisfatti del progetto omnichannel sviluppato con Cegid», afferma Caterina Tsigara, retail director di Aquazzura.

L’IT manager del brand, Pietro De Simone, sottolinea l’importanza per i retailer di alta gamma di concentrarsi sull’importanza della fedeltà al marchio, customizzando l’esperienza d’acquisto. Occorre dunque offrire servizi specializzati attraverso strumenti adeguati: vedi gli appuntamenti in negozio e l’aggiornamento dell’inventario in real time, per poter fare sempre il punto sullo stock disponibile. «In questo modo - dice De Simone - il personale può prenotare istantaneamente i prodotti e inviarli direttamente al cliente».

«Per noi il cambio è stato sostanziale - puntualizza -. Grazie a Cegid Retail siamo stati in grado di implementare una strategia veramente omnichannel, in grado di rispondere alle sfide odierne. Utilizzare un sistema cloud significa tra l’altro risparmiare molto sui costi di manutenzione e avere la tranquillità di sapere che il software è sempre aggiornato».

Il marchio ha incentrato la crescita sull’espansione retail: non a caso, tra i vari motivi per cui è stato scelto Cegid c’è la compliance normativa e fiscale, fondamentale per operare in diversi Paesi, senza contare la necessità di uniformare la customer experience su store e canali differenti. Attualmente le proposte della griffe sono disponibili presso oltre 300 rivenditori di lusso in 58 nazioni. I monomarca si trovano a Firenze, Londra, New York, Miami, Doha, Dubai, Milano, Roma, San Paolo e Capri.

«La tecnologia sta diventando sempre più importante per il mondo del retail, in un momento in cui l'omnichannel non è più un'opzione, ma una necessità per i luxury retailer. Siamo quindi orgogliosi di poter collaborare con marchi iconici come Aquazzura, supportandoli nel percorso di trasformazione digitale», conclude Mario Davalli, country manager Cegid per il Sud Europa.

Nella foto, un'immagine tratta dal sito di StorIQ

A cura della redazione
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