In rue Saint-Honoré

Anthony Vaccarello ricrea lo spirito di Colette con Saint Laurent Rive Droite

L'essenza di Colette ritorna in auge in rue Saint-Honoré grazie a Sain Laurent Rive Droite, il concept inedito ideato da Anthony Vaccarello per lo store un tempo occupato dal celebre store parigino, che ha deciso di farne un tempio del lifestyle. Un format che si ripete identico nello spazio in Rodeo Drive, a Los Angeles, che si inaugura in contemporanea.

 

Una destinazione creativa e culturale, come l'ha definita Vaccarello, la boutique si caratterizza per la vasta gamma di proposte in vendita, che vanno dai libri e dischi rari all'abbigliamento, dai tappetini per lo yoga alle bottiglie d'acqua, dalle cuffiette per i cellulari ai frisbee. Ci sono anche un bancone per il caffè e un club, che si può trasformare in un'area per eventi.

 

«L'obiettivo è proporre una visione più ampia di Yves Saint Laurent, oltre gli abiti, gli accessori e le campagne - ha spiegato il designer a wwd.com -. Vogliamo essere più immersivi per il consumatore e raggiungere persone che non necessariamente verrebbero in un nostro negozio ma che qui potrebbero comprendere meglio l'universo da me creato».

 

«Senza volere imitare Colette - ha chiarito - l'idea era di collaborare con i marchi che amo e dare vita a uno spazio per eventi culturali, come proiezioni di film e concerti».

 

La scelta del nome non è casuale: si tratta di un gioco di parole che si ispira al Saint Laurent Rive Gauche, il retail concept e la collezione lanciata dal couturier nel 1966.

 

La decisione di aprire anche a Los Angeles è nata spontaneamente, visto che Vaccarello trascorre molto tempo nella città californiana in cui intravvede dei parallelismi con Marrakech, la seconda patria di Yves Saint Laurent.

 

Il designer italo-belga ha dichiarato che spera di riportare vitalità in quel tratto di rue Saint-Honoré dove oggi hanno le loro boutique moltissime griffe: «I negozi in generale sono noiosi. Tutti si capiano a vicenda e tutto è sempre uguale».

c.me.
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