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A Cpm Collection Première Moscow l'Italia parte con il piede giusto

Inizia oggi, 30 agosto, e dura fino al 2 settembre, il salone Cpm Collection Première Moscow, la più importante rassegna di moda della russia e dell'Est europeo, che si svolge nella capitale russa all'interno del Krasnaja Presnja Expocentr. Di peso il ruolo delle aziende italiane, con 124 collezioni (+20% rispetto a settembre 2016), coordinate da Emi-Ente Moda Italia.

 

Vetrina per un migliaio di linee internazionali, organizzato da Igedo Company, Cpm Collection Première Moscow presenta tra le novità il restyling della sezione Cpm Kids e spazi ampliati per alcune collettive, come quelle francese e turca.

 

Cresce lo spazio anche per le realtà italiane, suddivise tra 89 collezioni per l'adulto nella sezione Cpm, 21 per il bimbo presso Cpm Kids e 14 di intimo e beachwear - tra cui Raffaela d'Angelo, recentemente premiata a Mode City di Parigi - nel contesto di Cpm Mode Lingerie and Swim Moscow.

 

29 sono i marchi made in Italy alla prima partecipazione e sette al rientro, tra cui Braccialini e Montaliani, azienda attiva nella camiceria.

 

Ad affiancare Emi-Ente Moda Italia il Mise e la sede moscovita di Ice, che permetterà l'incoming di una delegazione di oltre 30 buyer dell'ex Urss, che troveranno un punto di riferimento nella nuova Italian Fashion Lounge.

 

Come afferma Claudio Marenzi, presidente di Emi, «gli indicatori macroeconomici fanno ben sperare: secondo i dati di Sistema Moda Italia, da gennaio ad aprile 2017 il nostro export in Russia ha fatto registrare risultati in crescita a doppia cifra (+17,5% in quantità di prodotto moda esportato e +13% in termini di valore economico), il che dà un'iniezione di fiducia alle aziende, che stanno tornando a investire con forza in questo mercato».

 

«La Russia, che era calata del 30% nel 2015 - aggiunge Alberto Scaccioni, a.d. della società creata su iniziativa di Sistema Moda Italia e del Centro di Firenze per la Moda Italiana - ha assistito nel 2016 a un progressivo recupero, fino a tornare in aumento del 7,3%, per un totale di quasi 950 milioni di euro di vendite, sempre in base alle stime di Smi».

 

Del resto, ai saloni estivi di Pitti Immagine le presenze russe sono aumentate, dal +10% di Pitti Uomo al +16% di Pitti Bimbo, per non parlare del +50% di Pitti Filati.

 

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