In sinergia con il Comune

White Milano e Best Showroom lanciano Milano Loves Italy

Guardare avanti e unire le forze, per ridare alla capitale della moda lo slancio che merita dopo la durissima prova del Covid e lanciare un messaggio ai buyer internazionali. 

Da qui parte, accompagnato dall'hashtag #insiemesiamopiùforti, il progetto Milano Loves Italy, frutto di una collaborazione tra White Milano (punto di riferimento per la moda contemporary e le Pmi italiane) e Best Showroom, nuova associazione che raccoglie oltre 50 tra le più importanti showroom del capoluogo lombardo, con il supporto di Palazzo Marino.

«Una situazione di grande difficoltà - si legge in un comunicato - diventa un'opportunità per investire sul nostro Paese e sulla moda italiana, uno dei valori fondanti dell'economia e della cultura nazionali. Vogliamo rassicurare soprattutto gli operatori stranieri sul fatto che Milano sta lavorando ed è pronta per la fashion week di settembre con rinnovata energia ed entusiasmo».

La settimana della moda, prevista dal 22 al 28 del mese, rappresenta il punto di svolta, ma anche di arrivo di un approfondito lavoro preparatorio: infatti, grazie al contributo speciale del Maeci e dell'Agenzia Ice a sostegno delle fiere del made in Italy, White e Best Showroom scenderanno in campo con un programma di incoming di compratori italiani ed esteri, facendo in modo che questi ultimi si spostino in modo veloce e sicuro tra i vari appuntamenti in calendario, anche tramite un servizio di courtesy car dedicate.

Viene creata una rete di collegamenti tra il salone, che per l'occasione diventa White for Italy (una vetrina speciale, dedicata esclusivamente alle aziende italiane o che producono sul nostro territorio), e la rete di showroom, in modo da facilitare al massimo il lavoro dei buyer.

Massimiliano Bizzi, patron di White, parla di «un movimento inclusivo e corale, che vede concretamente uniti operatori importanti a livello strategico per la ripartenza di Milano».

«È grazie alla coesione tra diverse realtà - prosegue - che potremo mostrare la nostra forza e leadership nel settore moda. Il vero cambiamento è proprio questo, l'unione. Con un obiettivo unico, Milano e l'Italia. Ora aspettiamo altri operatori, che possano interagire con noi per dare vita a un nuovo capitolo anche economico della città».

«Come amministrazione - sottolinea Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, le Attività Produttive, la Moda e il Design di Palazzo Marino - guardiamo con entusiasmo a tutte le iniziative che si stanno mettendo in campo per far ritrovare a Milano il suo ruolo di riferimento e guida nel comparto fashion internazionale, dopo oltre quattro mesi di stop».

Sulla stessa lunghezza d'onda i promotori di Best Showroom (associazione appena entrata nell'orbita di Confcommercio): Gigliola Maule, Elisa Gaito, Mauro Galligari, Francesco Casile e Giulio di Sabato

«Come ben sappiamo - dicono - il virus ha contagiato tutto il mondo e, fra tutte le città, certamente Milano è quella più colpita. La nostra Milano! Abitata soprattutto da non milanesi e capitale indiscussa del fashion. Da qui si deve ripartire e tutti noi dobbiamo sentire e considerare la città come nostra portabandiera».

«Le showroom milanesi più significative - precisano - si sono già unite nell'associazione Best Showroom e insieme a White, la fiera più importante di Milano, e alle autorità siamo pronti a dare vita a eventi unici, eccezionali, irripetibili, reali e fisici, non solo digitali. Il bello del nostro lavoro nella moda è poter viaggiare e utilizzare tutti i nostri sensi, per poter creare bellezza. E Milano a settembre sarà bellissima».

«Siamo un grande team - interviene Giuseppe Mazzarella, presidente di Confartigianato Moda - e insieme alle istituzioni cercheremo di supportare al massimo le nostre imprese, per permettere loro di rimettersi in carreggiata. Noi di Confartigianato con White, Cnmi, Ice Agenzia, Maeci e Milano non ci siamo tirati indietro. A settembre ci saremo con le imprese e ci saranno anche i compratori».

Come fa notare in particolare Mazzarella, «la condivisione dei progetti con Camera Moda testimonia quanto di più concreto si stia facendo direttamente per il mondo del fashion: la grande impresa insieme alla piccola». Del resto, le micro, piccole e medie realtà, con meno di 50 dipendenti, sono la maggioranza in Italia: il 99,6% del totale, secondo il presidente di Confartigianato Moda.

Confartigianato supporterà un piano articolato di comunicazione, con un focus digital, per promuovere soprattutto oltreconfine il ruolo di Milano e della fashion week di settembre, oltre alle piattaforme B2B online di White e Best Showroom, dedicate a chi non potrà essere presente nel capoluogo lombardo.

Best Showroom ha scelto come partner Wx Italia, azienda specializzata in piattaforme software e produzioni multimediali per il mondo della moda: è nato così Showbox Wx, strumento mirato per showroom, agenti e distributori, che si integra nella filiera dai brand ai compratori.

«L'intesa tra White e Best Showroom rappresenta un punto strategico fondamentale, che cercavo da anni - conclude Massimiliano Bizzi -. Questa è un'operazione di cui beneficeranno tutti gli imprenditori. Chiedo a ciascuno di riflettere sull'importanza di dare un segnale per esserci a settembre. È un investimento per ogni impresa italiana» (nella foto di Manuel Scrima, un'installazione di Angelo Cruciani in piazza Duomo). 

a.b.
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