IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI 2026

A Cortina la moda investe nell’hospitality: Manuel Faleschini (Waycap) acquisisce l’hotel Rosapetra

In attesa delle Olimpiadi invernali del 2026, Cortina d’Ampezzo si rifà il look, anche grazie a progetti che partono dal settore moda.

Se da un lato continuano i lavori di ristrutturazione dell’iconico Hotel Ancora, acquisito due anni fa dalla Red Circle (finanziaria della famiglia di Renzo Rosso, patron di Otb) e che riaprirà i battenti nel 2024, dall’altro è di questi giorni la notizia che l’imprenditore veneto Manuel Faleschini (nella foto), fondatore dell’azienda veneta Waycap, produttrice di cappelli, ha deciso di investire personalmente nel Rosapetra Spa Resort, un cinque stelle a Zuel di Sopra, alle porte di Cortina, con vista mozzafiato sulle Tofane.

Manuel Faleschini ha messo sul piatto oltre 3,5 milioni di euro per restituire appeal alle 33 camere dell’hotel, tra cui 10 suite, e per ampliare la struttura con cottage da cinque o sei camere, realizzati in legno ampezzano.

L'imprenditore non è nuovo a iniziative di questo tipo, avendo rilevato nel 2020 il Palazzo Krizia in via Manin a Milano, che diventerà a breve un hotel di lusso griffato da un brand internazionale del fashion come Philipp Plein, anche Faleschini resterà proprietario.

«Relax, eleganza e stile saranno le parole chiave di questa operazione immobiliare – afferma il fondatore di Waycap – legata a doppio filo con l’attività imprenditoriale che da 20 anni svolgo nel segmento del lusso. Il Rosapetra è un gioiello, un posto del cuore in un luogo per me del cuore».

«Pur viaggiando 200 giorni l’anno – prosegue – ho deciso di investire ancora una volta nel made in Italy e in particolare nella mia regione, che voglio continuare a sostenere e valorizzare».

a.b.
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