Insieme a Lvmh, Prada e Richemont

Otb si aggiunge ai membri fondatori di Aura Blockchain Consortium

Da questo mese di ottobre anche il gruppo Otb si aggiunge ai membri fondatori di Aura Blockchain Consortium, il consorzio fondato lo scorso aprile da Lvmh, Prada Group e Cartier, marchio di Richemont. La piattaforma usa la tecnologia blockchain per tracciare l'origine dei prodotti di fascia alta, partendo dalla materie prime utilizzate, per combattere la contraffazione e comunicare autenticità, approvvigionamento responsabile e sostenibilità in un formato digitale sicuro.

L'obiettivo di Otb è contribuire a rafforzare l'impegno di Aura Blockchain Consortium, con l'obiettivo di rendere la tecnologia blockchain ancora più influente per il settore della moda.

La piattaforma, su cui sono già attivi marchi come Bulgari, Cartier, Hublot, Louis Vuitton, Hennessy e Prada, mira a creare nuovi standard per il settore, promuovendo l’uso di un’unica soluzione blockchain globale aperta a tutte le griffe del lusso di ogni settore a livello globale. Fornisce ai consumatori informazioni aggiuntive, servizi e trasparenza, ed eleva la customer experience ad un nuovo livello.

Dallo scorso aprile tutti i membri del consorzio hanno sviluppato una propria esperienza in base alle loro specificità e alle aspettative dei loro clienti.

Tra i progetti in fase di sviluppo ci sono il lancio di Aura Light, un servizio SaaS per i brand che desiderano partecipare al consorzio, pur non disponendo delle risorse interne necessarie per sviluppare un proprio sistema, e sono quindi alla ricerca di una soluzione di facile implementazione, a cui si aggiunge lo sviluppo di certificati Nft (non fungible token) per i marchi del lusso.

«Crediamo fermamente che il contributo di Otb sarà di grande valore per sostenere l'evoluzione della nostra piattaforma e degli standard che miriamo a stabilire per tutta l'industria del lusso - è il commento dei tre gruppi fondatori -. La strategia rivolta alle giovani generazioni e le scelte coraggiose del gruppo, unite alle sue competenze tecnologiche, sono alla base di questa unione».

«Secondo la visione di Otb - puntualizza Daniela Ott, segretario generale di Aura Blockchain Consortium - il mondo del lusso e della moda coesisteranno e vedranno fondersi prodotti fisici e digitali. La sua squadra è già a buon punto nell’implementazione di una roadmap per l’evoluzione digitale. Questa visione e il suo operato ne fanno il partner ideale nel percorso di Aura».

«Puntiamo a fornire un contributo sostanziale a questa collaborazione strategica, concentrandoci su un modello di business circolare, sulla trasparenza per il cliente, sull’innovazione e la sostenibilità - spiega Stefano Rosso, membro del consiglio di amministrazione di Otb Group e di Aura Blockchain Consortium -. Aura Blockchain Consortium sarà uno straordinario acceleratore per il nostro percorso e siamo lieti di mettere la nostra esperienza, il nostro coraggio e pensiero innovativo al suo servizio, per sviluppare ulteriormente le applicazioni della tecnologia blockchain ed elevare gli standard dell'industria della moda e del lusso».

Nella foto da sinistra, Franck Le Moal, chief information officer del Gruppo Lvmh e vice presidente di Aura Blockchain Consortium, Lorenzo Bertelli, head of marketing & Csr del Gruppo Prada e presidente di Aura Blockchain Consortium, e Stefano Rosso, board member del gruppo Otb e board member di Aura Blockchain Consortium

c.me.
stats