Interviste

Maurizio Coltorti: «È l'ora del phygital concept lab»

Conto alla rovescia per il debutto “phygital” di Coltorti. Non bisognerà attendere molto per conoscere di quali tool avveniristici sarà dotato questo multimarca del futuro. La startup è prevista per settembre a Jesi, città dove l’avventura commerciale della famiglia Coltorti è partita e che negli anni ha portato alla costituzione di un gruppo con cinque negozi, 100 dipendenti e 50 milioni di euro di fatturato.

 

«Siamo pronti non vogliamo dare anticipazioni. Posso dire che la personalizzazione sarà al centro di tutto » ha dichiarato Maurizio Coltorti che in un'intervista pubblicata sull'ultimo numero di Fashion fornito qualche anticipazione sul progetto.

 

Quali effetti speciali state preparando: wireless, realtà aumentata, cloud...

Sarà una sorpresa, ma certo non abbiamo chiuso lo store di Jesi tutti questi mesi per installare solo qualche videowall qua e là. Il Phygital Concept Lab abbraccerà tutto il mondo digitale e multimediale. Ma il lavoro più importante è stato fatto sull’informazione, per tracciare i dati e i comportamenti dei clienti, perché solo se li conosci davvero sei in grado di offrirgli un servizio migliore. 

 

Un esempio del grado di personalizzazione offerto?

Lo spazio sarà aperto solo su appuntamento e con allestimenti personalizzati. Il cliente troverà unicamente i brand che fanno per lui, nelle taglie e nei colori preferiti. Non avrà nemmeno bisogno di uscire con i sacchetti in mano, perché se vorrà spediremo tutto a casa. Puntiamo alla customizzazione assoluta.

 

Come aggancerete il cliente e soprattutto come lo terrete legato a voi?

Con l’app che abbiamo creato. È il comportamento digitale di una persona, tracciabile al 100%, che ci permetterà di preparare l’offerta nello store fisico.

 

Tanto sforzo per un singolo acquirente, che potrebbe anche comprare semplicemente un paio di sneaker o addirittura niente?

Anche se qualcuno uscisse dal Phygital Concept Lab a mani vuote, l’effetto sorpresa provato lo spingerebbe comunque a condividere l’esperienza positiva e a diventare un nostro ambassador.

 

Tutta questa tecnologia conquisterà i Millennials, ma non rischia di spaventare la clientela più adulta?

Abbiamo pensato anche a questo. il Phygital saprà essere discreto e abbassare i toni digitali, tornando ad assumere un assetto tradizionale. Il supporto tecnologico alla vendita, invece, resta sempre massimo.

 

L’esperienza phygital si limiterà a Jesi?

La strada intrapresa contaminerà tutta la piattaforma Coltorti. Da novembre l’e-shop sarà aggiornato e poi arriverà una finestra phygital negli store di Ancona, Pescara, San Benedetto del Tronto e Macerata.

Il testo integrale dell'intervista a Maurzio Coltorti è pubblicato su Fashion, datato 12 giugno 2018 e con due temi forti: l'edizione numero 94 di Pitti Uomo e Milano Moda Uomo.

 

an.bi.
stats