INVESTIMENTO AL 213 DI RUE SAINT HONORÉ

Hines nuovo proprietario dell'ex Colette e futuro YSL

La real estate company Hines ha acquisito tramite il suo European Core Fund (Hecf) lo spazio parigino di rue Saint Honoré, occupato per molti anni dal concept store Colette e pronto a ospitare il flagship di Yves Saint Laurent.

Una location di 795 metri quadri distribuiti su tre piani, finora di proprietà di Colette Roussaux e della figlia Sarah Andelman, artefici del successo di un negozio sui generis, rimasto aperto dal 1997 a fine 2017.

Questa acquisizione è la quarta in assoluto negli ultimi 12 mesi per Hecf, che ha focalizzato l'attenzione anche su Dublino, Amsterdam ed Edinburgo. «Un'operazione in linea con i nostri criteri, basati sulla ricerca di asset forti, con un notevole potenziale di crescita, situati in un contesto retail dinamico e ad elevato passaggio di turisti», spiega Peter Epping, senior marketing director e manager del Fondo.

«Dopo aver rilevato l'Apple Store sugli Champs Elysées, è la volta di un investimento nel retail high street di lusso - aggiunge Xavier Musseau, managing director di Hines France -. Quello al 213 di rue Saint Honoré è un indirizzo che la presenza per tanti anni di Colette ha reso iconico e che si prepara a una nuova fase da inizio del 2019, quando si insedierà Yves Saint Laurent».

Il portafoglio di Hecf, realtà nata nel 2006, comprende 19 asset in 15 città di otto Paesi europei, con un valore aggregato che sfiora 1,3 miliardi di euro.

Quanto ad Hines, è un player storico con oltre 60 anni di attività alle spalle, presente in 207 città e 24 nazioni, che gestisce risorse per 116,4 miliardi di dollari e nel corso del tempo ha sviluppato, riqualificato o acquistato 1.319 proprietà, per un totale di circa 43 milioni di metri quadri.

Attualmente nell'orbita di Hines gravitano 527 proprietà per oltre 22 milioni di metri quadri. Il valore degli investimenti in Europa è pari a 16,7 miliardi di dollari tra Francia, Danimarca, Germania, Grecia, Finlandia, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Polonia, Spagna e Regno Unito.

 

a.b.
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