investiti QUASI 3,5 MILIONI

Principe di Savoia: un restyling che piace alla moda

Imaxtree

La moda, sempre alla ricerca di location speciali per rappresentarsi, ne ha (ri)trovata una di prestigio, ma al tempo stesso completamente inedita, durante la recente fashion week di Milano: si tratta dell'Hotel Principe di Savoia di piazza Repubblica, dove hanno sfilato nomi come M1992 (nella foto) e Cannella, all'interno degli spazi per eventi e meeting completamente rinnovati.

Le sale Cristalli, Galilei, Marco Polo, Veranda e Marconi sono infatti rinate a nuova vita, dopo un restyling da quasi 3,5 milioni di euro, che è riuscito a rispettare il patrimonio storico dell'albergo di proprietà di Dorchester Collection, ma modernizzando decisamente gli ambienti.

Come racconta il general manager Ezio Attilio Indiani, era da quasi 30 anni che non si metteva mano a queste sale il cui remake up, eseguito in tempi record (poco più di tre mesi), ha riguardato sia l'immagine, ristudiata in chiave smart ma senza intaccare l'eleganza del luogo dallo studio di interior design Architetture & Interni in collaborazione con Rossato, sia numerosi aspetti funzionali: dai sistemi di illuminazione ai serramenti, fino alla regolazione ottimale delle temperature, ai tessuti di rivestimento e ai dispositivi di sicurezza.

Ma a colpire l'attenzione è in primis l'impatto visivo, non più all'insegna di colori scuri ma di cromatismi leggeri e luminosi, sulle tonalità dell'oro.

«Una trasformazione necessaria e in sintonia con le esigenze di chi fa business ma anche moda, settore che con il Principe di Savoia ha un'affinità di lungo corso - spiega Indiani - come dimostra il fatto che durante le fashion week l'80% di coloro che scelgono il nostro hotel gravita intorno a questo mondo, con tutto quello che ne consegue, a partire dai 3-4mila inviti da smistare, senza contare le migliaia di regali».

Come rivela il manager, fra le più di 300 stanze e suite dell'hotel alcune sono state arredate con un'ispirazione alla moda e proprio qui la coppia Fedez-Ferragni ha festeggiato nel 2017 all'interno della suite presidenziale il 28esimo compleanno del cantante.

«Sono solo due esempi ma ne potrei fare molti altri - afferma - e non dimentichiamo che qui ha il suo avamposto Stefano Ricci, un marchio che ha tra l'altro realizzato per il ristorante Acanto un tavolo speciale, con relativa mise en place, in una sala riservata per pochi ospiti, protetta da pannelli in cristalli Swarovski».

«Il Principe di Savoia è uno dei simboli di Milano e Milano è la città della moda. Un circolo virtuoso che grazie ai nuovi investimenti diventa ancora più forte e produttivo», conclude Indiani, a sua volta emblema della "milanesità" che funziona e piace a tutto il mondo, come dimostra l'Ambrogino d'Oro ricevuto nel 2013 insieme ad altri dieci Maestri del Lavoro cittadini. 

a.b.
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