prossime date dal 13 al 18 aprile 2021

Salone del Mobile: annullata l'edizione 2020

Avrebbe dovuto svolgersi in aprile, ma poi causa coronavirus gli organizzatori avevano deciso per uno spostamento dal 16 al 21 giugno: ma l'impennata dell'epidemia, in Italia e all'estero, ha bloccato anche questa prospettiva. La 59esima edizione del Salone del Mobile non si farà e si passerà direttamente alla 60esima, dal 13 al 18 aprile 2021.

Una decisione sofferta, quella presa oggi dai vertici della rassegna e di  
FederlegnoArredo, ma praticamente obbligata, visto l'impatto della pandemia sulla produzione, sugli spostamenti degli operatori e su Milano stessa, che deve rimettersi in carreggiata e ritrovare il suo solito smalto.

Per il settore e per il capoluogo lombardo è una rinuncia pesante: il Salone, cassa di risonanza per circa 2.200 espositori ed epicentro della design week, con un afflusso di 400mila visitatori, genera per Milano un indotto di almeno 200 milioni di euro. «Se saltasse il Salone - aveva detto il presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini, quando era stato annunciato lo slittamento a giugno - l'impatto sul Paese sarebbe di 1-1,3 miliardi di euro».

Ma ora bisogna guardare avanti. «Celebreremo il 60esimo anniversario nel 2021 - assicurano gli organizzatori -. Sarà un appuntamento speciale, in cui per la prima volta si presenteranno, insieme al Salone Internazionale del Mobile, anche quello del Complemento d'Arredo, Workplace 3.0, S.Project, il SaloneSatellite e tutte le biennali».

Si tratterà di «un'unica grande manifestazione di sistema, che rappresenterà un'opportunità di rilancio per le imprese e per tutta la filiera che lavora in sinergia con noi e con Milano».

Resta un punto interrogativo sul cosiddetto Fuorisalone. Non è detto che slitti a sua volta all'anno prossimo: può darsi che si presenti, con un format meno eclatante del solito, intorno a settembre-ottobre.



a.b.
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