si ipotizza la data del 19 aprile

Neiman Marcus: il Chapter 11 si avvicina

Tempi sempre più duri per il gruppo Neiman Marcus: già in difficoltà prima dell'irrompere del coronavirus, con debiti accumulati per 4,3 miliardi di dollari, la società cui fa capo l'omonima insegna di department store (oltre a Bergdorf Goodman, Horchow, Last Call e MyTheresa) aveva già annunciato nelle scorse settimane di stare valutando tutte le opzioni possibili, tra cui il ricorso al Chapter 11.

Ora, mentre tutti i negozi del retailer con sede a Dallas sono chiusi, circa un terzo della forza lavoro (come riporta wwd.com) è stato lasciato a casa, mentre i restanti due terzi, ossia 13.700 dipendenti, continuano a lavorare a tempo pieno o parziale.

Si dice che Nmg abbia iniziato una serie di incontri riservati con detentori di obbligazioni su eventuali finanziamenti, oltre a confronti con i creditori riguardo a possibili dilazioni dei pagamenti dei debiti in essere, ma esperti finanziari e del retail giudicano questa prospettiva improbabile, ritenendo molto più plausibile la bancarotta, per la quale ci sarebbe addirittura anche una data, il 19 aprile.

Se si arrivasse alla bancarotta, questo scenario potrebbe forse secondo il sito americano fare gioco a Hudson's Bay (nella cui orbita gravitano Saks Fifth AvenueSaks Off 5th e Hudson's Bay), il cui executive chairman e ceo Richard Baker è da tempo interessato a creare un polo forte del retail di lusso nordamericano, anche se già l'anno scorso c'erano state manovre di avvicinamento che non avevano avuto seguito.

A cura della redazione
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