La moda protagonista del ranking

Brand Finance 150: Louis Vuitton sale al vertice dei marchi francesi più valorizzati nel 2022

Con una valutazione di 20,2 miliardi di euro, Louis Vuitton si è piazzato per la prima volta al vertice della classifica dei marchi francesi più valorizzati nel 2022. La griffe in capo al gruppo francese Lvmh ha scalato di tre posti il ranking rispetto allo scorso anno.
È quanto emerge dalla classifica di Brand Finance France 150, elaborata dalla società di consulenza Brand Finance, che ha analizzato i 150 marchi francesi più valorizzati quest'anno.

A portare la griffe sul gradino più alto del podio è stata «una combinazione di eccellenza creativa ed esecuzione in tutti i mercati», ha spiegato Bertrand Chovet, ceo di Brand Finance. «In un contesto di incertezza come quello attuale, gli asset del brand saranno un fattore competitivo molto forte e limiteranno i rischi per l'azienda», ha aggiunto.

Quest'anno il valore di tutti i brand in classifica è salito del 13% rispetto allo scorso anno, con un incremento di 48,2 miliardi di euro. Testimonianza del fatto che le label francesi più apprezzate sono riuscite a recuperare un alto livello di competitività e sono riuscite a cancellare l'impatto del Covid-19, sottolinea una nota.

Tra i primi dieci marchi c'è anche Chanel che, con una valutazione di 13,2 miliardi di euro, occupa il quarto posto, migliorando di un posto rispetto allo scorso anno. Di posizioni ne ha guadagnate due Hermès, con un valore di 11,6 miliardi di euro.

Cartier è stato l'unico marchio di moda tra i primi dieci ad aver ceduto posti in classifica, andando a occupare l'ottava posizione con una valutazione di 10,7 milioni di euro. L'anno scorso, l'azienda francese si era classificata al settimo posto.

La moda è il settore che concentra più brand in classifica, con il 18% e una progressione del 26% rispetto allo stesso report del 2021. Retail e cosmetica, che rappresentano rispettivamente il 10% e l'8% del valore dei brand in classifica, hanno migliorato il loro valore rispettivamente del 14% e dell'8%.

La classifica ha analizzato anche quali sono i marchi francesi più forti, ossia quelli in cui il trend evidenzia un’evoluzione del fatturato, con prospettive di redditività, riduzione dei rischi di concorrenza con un aumento della fidelizzazione dei consumatori.

Guida la top ten Dior, con un punteggio di 88,4 su 100, seguito da Louis Vuitton, con 87,7 punti. Per quanto riguarda la cosmesi Lancôme, di proprietà del colosso francese L'Oréal è sesta, mentre al nono e decimo posto si trovano Saint Laurent e Yves Rocher, in progress rispetto al 2021.

c.me.
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