LA MODA SCALA POSIZIONI

Top 50 Global Retailers: entrano Zalando, C&A e Sephora

La moda scala posizioni nella classifica Top 50 Global Retailers, stilata annualmente dalla National Retail Federation (Nrf) e da Kantar, aggiudicandosi due slot in più rispetto all’edizione di un anno fa e portando le aziende fashion presenti in classifica a quota otto.

Nel comporre la graduatoria del 2022 sono state prese in considerazione come parametro le vendite del 2020, motivo per cui realtà del food (come i supermercati) sono state meno penalizzate dei rivenditori di moda, costretti a chiudere le serrande dei negozi a causa dei ripetuti lockdown. Requisito fondamentale anche il peso del business su scala internazionale, con una presenza almeno in tre Paesi.

Tra i primi 50 retailer del mondo troviamo dunque, andando per ordine, H&M (il primo del settore, in 21esima posizione), TJX, Fast Retailing, Sephora, Inditex, Decathlon, C&A e Zalando.

Da notare che le new entry sono tre: Zalando, C&A e Sephora. Quest’ultima, catena nell’orbita di Lvmh, fa un grande balzo, riuscendo a piazzarsi al 32esimo posto.

L’azienda della moda più performante è però Fast Retailing (casa madre di Uniqlo), passata dal 42esimo gradino al 25esimo, soprattutto grazie alla sua importante presenza a livello globale.

Non per tutti, però, l'inserimento nella lista dei top 50 fa rima con un pieno successo. È il caso di Inditex, scivolato dal 18esimo al 36esimo posto, sotto Sephora. Ma anche di Decathlon (che perde però solo una posizione, finendo in 40esima) e dell'americana Gap, che da 45esima è addirittura uscita dalla classifica.

Riguardo al futuro, Nrf prevede numerosi investimenti per la ristrutturazione dei negozi, ma con meno new opening in programma. Nel 2022 la società stima che i retailer continueranno a concentrarsi sull’introduzione di nuovi strumenti digitali e tecnologici, soprattutto in America Latina e in Africa, aree chiamate a colmare il loro gap con gli altri mercati.

a.t.
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