La piattaforma digitale sarà potenziata

Pitti Uomo: l'obiettivo è portare in fiera 500 brand, ma sull'edizione fisica si decide a novembre

L'obiettivo è ambizioso: portare in Fortezza da Basso dal 12 al 14 gennaio 500 aziende e 10mila buyer, ovvero la metà degli espositori e dei compratori che tradizionalmente prendono parte alle edizioni invernali, ma molti dipenderà da come evolverà la pandemia.

Raffaello Napoleone, ceo di Pitti Immagine, racconta alla stampa quotidiana che per decidere se la fiera si potrà tenere oppure no in forma fisica ci vuole ancora un po' di tempo: «Ci diamo 45 giorni di tempo. Entro la seconda metà di novembre la scelta andrà fatta», ha dichiarato.

Il 9 ottobre era il giorno entro il quale le aziende dovevano dare l'adesione alla partecipazione e anche se non esiste ancora un elenco espositori, Napoleone afferma che «gli attori più importanti del sistema ci hanno confermato l’ importanza di un evento fisico. Bisogna cercare di convivere con questa emergenza, senza trascurare le ottime performance del formato digitale Pitti Connect, che consentirà ai buyer più distanti di partecipare, come hanno fatto per l’edizione estiva».

La piattaforma digitale, lanciata lo scorso luglio è stata scelta da 552 aziende, generando 1,3 milioni di pagine visualizzate e 265 mila visitatori e una permanenza media di oltre due minuti.

La manifestazione è in programma a Firenze a gennaio 2021 e si svolgerà su tre giorni, ovvero il 12-13-14 gennaio, anziché su quattro come nelle edizioni precedenti.

Novità anche per gli orari di apertura che saranno estesi, ovvero 9-19 il martedì e il mercoledì, e 9-18 il giovedì.

an.bi.
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