La sede di Oxford Street sarà ampliata

Selfridges nelle mani di Central Group e Signa Holding

Il thailandese Central Group ha ufficializzato di avere raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione, insieme al partner europeo Signa Holding, di Selfridges Group, attualmente controllato dalla famiglia Weston.

Il valore dell’operazione non è ancora stato reso noto ma prima delle vacanze natalizie il Financial Times aveva ipotizzato un deal da 4 miliardi di sterline.

L’idea dei nuovi soci è creare uno dei gruppi leader nel ramo dei department store di lusso, partendo da investimenti significativi in tutti gli store del gruppo britannico in Regno Unito, Olanda e Irlanda, oltre a sviluppare il sito adiacente i grandi magazzini in Oxford Street a Londra (nella foto).

Nel 2003 i Weston avevano rilevato lo store Selfridges per 598 milioni di sterline, diventato un gruppo di cinque grandi magazzini nel 2010. Attualmente le insegne controllate sono 18: oltre a Selfridges anche De Beijenkorf (in Olanda) nonché Brown Thomas e Arnotts (in Irlanda). L'investimentio di Central Group e Signa include anche le piattaforme di e-commerce associate e le proprietà immobiliari a Londra, Manchester e altre cinque location in Iralnda. Il business canadese, riconducibile all'insegna Holt Renfrew, resta invece nelle mani dei Weston.  

Central Group è una realtà attiva nel retail, nel real estate e nell’hospitality controllata dalla famiglia Chirathivat, tra le più ricche della Thailandia. Il partner austriaco Signa Holding, controllato dal fondatore René Benko, è invece tra i maggiori operatori delle vendite al dettaglio e dell’immobiliare in Europa. Nel 2020 le due realtà hanno unito le forze per acquistare la catena svizzera Globus. Nel portafoglio combinato figurano anche l’insegna tedesca KaDeWe, l’italiana Rinascente e la danese Illum.

Il fatturato complessivo pro-forma di questi department store ammontava a 5 miliardi di euro nel 2019. Nelle proiezioni dei due gruppi dovrebbe salire a oltre 7 miliardi nel 2024.

e.f.
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