L'alternativa di moda per smaltire l'invenduto

Salgono le quotazioni del second hand: Phillip Lim si allea con The RealReal e Walmart va su ThredUp

La pandemia, oltre alle drammatiche conseguenze sulla popolazione a livello globale e sull'economia, sta costringendo le aziende e i singoli a un radicale cambio di mindset, per riassestarsi su fondamenta pesantemente minate dallo tsunami Covid-19 e recuperare punti in questa dolorosa partita.

La paralisi dei consumi durante il lockdown ha fortemente impattato sui canali di vendita fisici, chiusi per molte settimane, ma anche sui consumatori, con portafogli più sguarniti e reticenti nel lasciarsi andare a spese per beni voluttuari come quelli fashion.

Il second hand, da questo punto di vista, sta rappresentando un'alternativa: sia per i retailer, per smaltire tutta la merce rimasta bloccata nei magazzini e che difficilmente finirà in toto nelle shopping bag dei clienti, che per gli stessi consumatori, obbligati a maggiore cautela negli acquisti.

Un trend che spopola negli Usa, terra che per prima ha assistito al diffondersi del resale: è di oggi la notizia di un altro marchio partner di The RealReal, realtà di punta del settore negli States, dopo nuovi adepti come Abercrombie & Fitch e Burberry.

Ad allearsi con la piattaforma business-to-business di The RealReal è infatti Phillip Lim, designer tra i fautori della necessità di uno slowdown nei ritmi produttivi e distributivi del comparto e convinto che l'invenduto sia spesso il risultato di un mercato troppo veloce.

Da oggi sono in vendita pezzi d'archivio firmati 3.1 Phillip Lim a una potenziale platea di 16 milioni di utenti del marketplace dell'usato fondato a San Francisco nel 2011 da Julie Wainwright.

Convinto delle potenzialità del resale è anche un gigante del retail come Walmart, che sempre da oggi debutta nella vetrina del reseller californiano ThredUp, accelerando così la sua corsa nell'e-commerce, che durante la pandemia ha fatto un balzo del +74%.

Grazie all'accordo, 750mila articoli di abbigliamento, accessori e scarpe classificati quali "nuovi", "come nuovi" o "gently used" per uomo, donna e bambino saranno disponibili alla vendita a prezzi ultraconvenienti.

Come anticipa wwd.com, nel report 2020 di ThredUp, il 70% dei consumatori intervistati dice di aver già provato l'esperienza d'acquisto di un pezzo usato, oppure è intenzionato a farlo. Un trend che, sostenuto dalla progressiva affermazione della circular economy, nel post Covid potrebbe continuare a crescere (nella foto, lo stile di Phillip Lim per il prossimo inverno).

a.t.
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