UN'ANALISI DI GLOBAL BLUE

Estate tax free: meno russi ma scontrino medio in aumento

Nei mesi tra giugno e agosto scorso, la spesa tax free dei turisti extra Ue in visita nelle principali località italiane è cresciuta rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: Global Blue, società leader nei servizi Tax Free Shopping, ha registrato infatti un aumento del 9% dello scontrino medio, che raggiunge i 799 euro.

A livello di andamento generale, tuttavia, si segnala un rallentamento del 9%, dovuto principalmente a un decremento delle presenze russe, legato in parte al campionato mondiale di calcio.

Calo che però non si è verificato in Sardegna, dove gli acquisti tax free dei russi - sempre primi nella classifica del tax free shopping, seguiti da statunitensi e cinesi - hanno messo a segno un +3%.

A proposito invece dei cinesi, nel trimestre le vendite tax free sono aumentate del 22%, con uno scontrino medio fra i più alti: 1.738 euro, +41%, ma va detto che i globe shopper di Hong Kong hanno fatto molto meglio, raggiungendo 3.286 euro.

Sopra la media anche lo scontrino degli statunitensi, pari a 927 euro e in leggero rialzo (+3%) rispetto al giugno-agosto 2017.

Tra le merceologie, la moda e l'abbigliamento continuano ad avere un peso specifico importante: 78% del totale. In quest'ambito, lo scontrino medio è salito del 4%.

Ma quali sono le destinazioni preferite dagli stranieri? Innanzitutto la Liguria, dove lo scontrino medio è stato di 625 euro (+4%) sul 2017 e i russi hanno realizzato il 30% delle vendite tax free. Da notare l'entità degli scontrini medi di thailandesi e australiani: rispettivamente 1.429 euro e 1.255 euro.

Non è andata così bene in Emilia Romagna, una destinazione in genere molto amata dai russi, che hanno continuato a pesare per il 78% sul sell out tax free, ma che sono arretrati di circa il 20%.

Stabile l'andamento della Toscana (nella foto, piazza Duomo), con uno scontrino medio che fa un balzo del 16% e che arriva a quota 1.269 euro. Qui sono stati i cinesi i turisti più numerosi, scavalcando i russi e spendendo in media 4.187 euro. Terzi i traveller provenienti dagli Usa, con uno scontrino medio che si è incrementato del 22% e ha superato i 1.270 euro.

I viaggiatori a stelle e strisce hanno dimostrato molto interesse per la Campania: sono la prima nazionalità, con il 44% sulle vendite complessive e una spesa media di 925 euro, mentre i russi si sono spinti fino a 1.029 euro, con uno scontrino medio in crescita del 23%. In generale, anche lo scontrino medio dei viaggiatori internazionali è progredito nella regione (+9%), attestandosi a 914 euro. La moda, nello specifico, ha registrato una spesa media di 920 euro (+7%).

Infine le isole: si segnala un indebolimento dell'appeal della Sicilia, che un anno fa aveva avuto numeri record. Tuttavia, a trainare il mercato hanno pensato i turisti cinesi (22%), che sull’isola hanno speso mediamente 1.443 euro, +4%.

In Sardegna lo scontrino medio dei globe shopper è stato di 1.494 euro, +28%, con un +3% di acquisti tax free dei russi. Questi ultimi hanno coperto il 45% del mercato totale della regione, spendendo mediamente 1.500 euro, con una predilezione per il fashion. In quest'ambito il budget generale di spesa degli stranieri è salito del 30%, sfiorando i 2mila euro a scontrino medio.

 

a.b.
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