Le nuove funzionalità di Mapp

Il marketing digital mette il turbo tra e-mail interattive, tracciamento senza cookie e notifiche smart

Come aiutare i marketer ad acquisire nuovi clienti e creare campagne marketing cross-canale sempre più esperienziali e coinvolgenti? Se ne è parlato in occasione del webinar promosso da Mapp, nel corso del quale sono state presentate le ultime funzionalità implementate dal player del Mar-Tech e Omnichannel Marketing. Moltissime le novità di prodotto, tra cui spiccano le e-mail interattive, il tracciamento senza cookie e le notifiche intelligenti.  

Le 18 soluzioni lanciate per la fall in corso, di cui sei sono state analizzate nel dettaglio durante il webinar, si concentrano sui temi caldi per i marketer, come customer intelligence, marketing automation, personalizzazione dei contenuti e analytics, in un momento in cui la pandemia ha portato in primo piano l’imprescindibilità dell’innovazione digitale, strategica affinché i Roi delle campagne di marketing possano aumentare significativamente.  

Tra i focus presentati nel corso della web conference, che ha visto alternarsi le presentazioni di Jacopo de Flumeri, senior pre-sales consultant, Manuel Montanari, manager, customer service e Giorgia Bellato, field marketing manager di Mapp Digital, ci sono le Amp, ossia Accelerated Mobile Pages, che vengono rilasciate quasi in concomitanza con il 50esimo anniversario della nascita delle e-mail e a cui aggiungono inedite funzionalità.

Si tratta di un progetto che permette di ingaggiare gli utenti già all’interno della mail, come se fossero in una landing page, consentendo di svolgere numerose azioni come acquistare prodotti, visualizzare caroselli personalizzati, rispondere ai sondaggi, compilare form di iscrizione, aggiungere elementi alla lista dei desideri. Una modalità che fino a oggi non era possibile, ma attualmente la tecnologia consente di rendere sempre più interattivo il concetto di comunicazione one to one. 

Una soluzione che comporta un caricamento dei contenuti molto più rapido e che, come ha sottolineato Jacopo de Flumeri, sta già dando risultati significativi, «con un incremento della conversion rate di 5x e un aumento delle vendite dell’82%».

Come si diceva, l’intelligenza artificiale e il machine learning sono un ausilio importantissimo in questo momento: segmentazioni granulari e Notifiche Intelligenti (Smart Notifications) permettono di avere sempre sotto controllo la strategia, il profilo utente, i Kpi, segnalare le azioni vincenti ma anche i prodotti back in stockprice drop ai clienti interessati.

Le Notifiche Intelligenti, per la precisione, consentono di monitorare in maniera veloce e intuitiva i principali Kpi di campagna come bounce rate, tasso di conversione e revenue per conversione. Comprendono anche insight e raccomandazioni su eventuali ottimizzazioni da implementare nelle campagne future.

In ogni caso, come ha sottolineato Manuel Montanari, «bisogna sempre partire dai dati, che vanno misurati bene e organizzati in modo coerente con la propria strategia, configurando correttamente la data collection dell’alberatura di marketing. Solo allora ci si potrà avvalere in modo mirato del supporto dell’intelligenza artificiale, che è coadiuvata dal machine learning». 

«Da alcune interviste ai marketer – ha precisato - è emerso infatti che il 58% delle scelte di business si basa su intuizioni di pancia e non sui dati, anche per mancanza di tempo, e che il 26% del budget per marketing viene sprecato su canali o strategie sbagliate».

In questo contesto diventa sempre più importante conoscere il profilo del consumatore: un’esigenza a cui rispone la funzionalità di Unified customer profile Profilo Unico del Cliente, lanciata da Mapp all’interno della propria Customer Data Platform.

Una soluzione in grado di dare una visione a 360 gradi di ogni singolo cliente, con attributi socio-demo, info sulle transazioni e sul livello di engagement visualizzabili da un’unica interfaccia. Grazie ai dati integrati relativi alle caratteristiche e al comportamento di acquisto dei singoli, si potenzia la capacità di segmentazione delle campagne, con il miglioramento della qualità delle comunicazioni di marketing delle aziende.

Nell’ottica di migliorare le capacità di segmentazione, Mapp ha reso possibile la creazione di segmenti generati da intelligenza artificiale, che permettono di inviare messaggi nel momento migliore per gli utenti, in base alle loro interazioni, o di personalizzare i messaggi servendosi delle loro reazioni alle mobile push.

Altro plus importante lo fornisce la soluzione Price drop & back in stock, che consente di avere un catalogo prodotti sincronizzato sul sistema, in modo da abilitare delle use case importanti.

Sincronizzando i prodotti a catalogo con le informazioni di stock e con quelle relative agli utenti che abbandonano il carrello o lasciano prodotti in wishlist, si possono azionare dei trigger basati sulla variazione dello stato di uno dei prodotti rimasti nel carrello o nella wishlist. Quindi è possibile mandare ai consumatori messaggi automatici quando un prodotto torna in stock, ma anche quando il prodotto sta per terminare o quando è disponibile a un prezzo inferiore.

Altra novità rivoluzionaria è il Tracking senza cookie Cookieless Tracing, che permette di monitorare i visitatori di un sito web senza cookie o altri strumenti tecnici, che utilizzano informazioni di identificazione degli utenti. Una soluzione valida soprattutto per siti legati alla salute e alle transazioni bancarie, che non blocca del tutto l’attività di tracciamento e che consentirà a marketer e analisti di analizzare le performance dei portali e delle campagne, senza sacrificare la privacy di clienti e visitatori.  

Grazie a Mapp Acquire, inoltre, è possibile fornire un tool che non preveda la conoscenza di skill tecniche da parte del marketer per attivare tutti i leads della piattaforma e quindi potere offrire una soluzione, senza conoscere alcun codice di programmazione.

A tal fine Mapp ha messo a disposizione un plugin di Chrome, dove è possibile abilitare un selettore che permette di implementare tutte le use case legate al web behaviour, e quindi di intercettare l’utente che clicca un determinato bottone, o prendere informazioni dalle pagine legate al nome del prodotto, al prezzo e taglia. Quando il cliente aggiunge il prodotto al carrello o lo visualizza, è possibile salvare queste informazioni e inserirle all’interno di un messaggio e-mail successivo. Una soluzione che consente al marketer di dedicarsi alle proprie idee e strategie e che rappresenta quindi un vantaggio competitivo di time to market.

A proposito di plugin, c’è anche quello per Shopware, per un’analisi ancora più facile e veloce dei siti che usano questa piattaforma di e-commerce.

Il webinar si è chiuso con l’intervento di Giorgia Bellato, che ha illustrato gli sviluppi di Improve Your marketing, il progetto di community ideato e curato da Mapp per condividere con marketer e professionisti del digital tattiche, best practice, consigli e trucchi per ottimizzare da una parte le loro strategie e il piano di go to market e dall’altra l’operatività delle campagne.

«Un progetto pensato per aziende di qualsiasi settore, nell’ottica della contaminazione cross vertical. Uno strumento di condivisione universale delle conoscenze, che presuppone che le tattiche non siano necessariamente attuabili solo sfruttando Mapp. L’idea è far confluire in un unico tool molteplici tattiche attivabili anche con piattaforme complementari a Mapp», ha chiarito Bellato.

Lanciata a fine settembre 2020, in meno due mesi la piattaforma, a cui ci si può iscrivere gratuitamente collegandosi a improveyour.marketing, ha avuto l’adesione di 765 marketer a livello globale di cui un terzo italiani, con un totale di 41 contributor, ossia coloro che contribuiscono allo sviluppo del sito, aggiungendo nuove tattiche. A oggi sono state pubblicate 110 tattiche e 87 consigli (expert tip). 

Per il futuro, ha concluso Giorgia Bellato, «stiamo elaborando una funzionalità che consenta di lavorare all’operatività delle campagne, di monitorare lo status e gli asset di ogni progetto da un’unica interfaccia. Si tratta di un tool di progect management, che abbiamo pensato di rendere disponibile on demand a tutte le aziende che ne faranno richiesta».

c.me.
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