LE PREVISIONI DI FOCUS

L'esodo dei brand esteri potrebbe costare molto caro ai mall di Mosca

Se tutti i marchi internazionali che nelle ultime settimane hanno promesso di lasciare il mercato russo sospenderanno le proprie attività nel Paese, i negozi vuoti all'interno dei mall moscoviti potrebbero crescere dal 10% al 45%: è questa la stima di Focus, società specializzata nel monitoraggio del retail, riportata da BoF.

Fra le realtà che hanno fatto un passo indietro in Russia spiccano le insegne di Inditex, H&M, i colossi del lusso Lvmh e Kering, Richemont e Chanel, per citare alcuni nomi.

Fino a poco tempo fa, sempre secondo Focus, i brand internazionali occupavano il 34% della superficie affittabile dei principali shopping centre nella capitale - che sembra stiano già offrendo canoni d'affitto scontati - e il 22% nelle città minori.

Tuttavia, almeno per il momento, ai russi non sarebbe passata la voglia di fare shopping, complice il fatto che sono poche le chiusure che riguardano i punti vendita su strada, dove si calcola che le realtà estere siano solo il 5% degli affittuari.

Nella foto, i magazzini Gum di Mosca

a.b.
stats