Le stime di Confcommercio

Consumi 2021: la moda chiuderà con un -10,5% rispetto al 2019

Abbigliamento e calzature archiviano il 2021 con un calo dei consumi del 10,5% rispetto al dato del 2019. Si tratta del quinto settore più danneggiato alla pandemia in Italia, dopo gli alberghi (-34,8%), la ristorazione (-27,3%), i servizi culturali e ricreativi (-21,5%) e i trasporti (-16%), come emerge dal Consuntivo consumi 2021 elaborato dall’Ufficio Studi di Confcommercio su dati Istat.

Nel complesso, l'anno si chiuderà con una crescita del Pil del 6,2% e dei consumi globali del 5,1% rispetto al 2020. Come spiegano i ricercatori, si tratta in larga parte di rimbalzi statistici, che testimoniano comunque una grande vitalità del tessuto produttivo del Paese, nonostante l'andamento della pandemia. Il problema è che ci sono settori che non sono mai riusciti a riprendersi e ad agganciare la ripresa, a cominciare dalla filiera turistica e dall’area della cultura e del tempo libero, ancora molto distanti dai livelli del 2019. 

«È evidente - precisa il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella - che il recupero prosegue più lentamente del previsto e per i consumi, in calo del 7,3% rispetto al 2019, il completo ritorno ai livelli pre-pandemici non avverrà prima del 2023». «Per una ripresa più robusta - prosegue Bella - bisognerà attendere condizioni macroeconomiche più favorevoli, anche perché la nuova ondata pandemica, con le conseguenti restrizioni e, soprattutto, l’accelerazione inflazionistica innescata dai prezzi delle materie prime, rischiano di bloccare l’ampio potenziale di consumo delle famiglie italiane».

A suo parere, l’eccesso di risparmio forzoso e precauzionale accumulato negli ultimi due anni difficilmente troverà sbocchi favorevoli in condizioni di nuova incertezza pandemica e inflazionistica.

«In un contesto ancora così grave e allarmante - dichiara il presidente Carlo Sangalli - chiediamo al Governo di procedere subito con i sostegni ai settori più colpiti, a cominciare dal rinnovo della cassa Covid e delle moratorie fiscali e creditizie».

e.f.
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