Le stime di Camera di Commercio

Milano, Monza, Brianza, Lodi: l’export di moda cresce del 38,8%

Alla vigilia di Milano Moda Donna, l’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi stima un incremento dell’export delle aziende della moda dell’area: +38,8% a 4 miliardi di euro, nei primi sei mesi del 2021.

Rispetto al secondo trimestre 2019 le esportazioni evidenziano un leggero aumento (+1,1%).

Tra Milano, Monza, Brianza e Lodi sono circa 12.500 le imprese attive nel fashion, che occupano oltre 82mila addetti, dalle 13mila del 2018. Nel 2019 questa filiera ha realizzato 22 miliardi di euro di ricavi, in gran parte concentrati a Milano, che da sola conta 10.410 aziende con oltre 73.600 addetti.

A trainare le vendite all’estero sono soprattutto Cina (+14,2% rispetto ai livelli pre-pandemia), Francia (+4,8%), Corea del Sud (+10,9%) e Regno Unito (+74%). 

«Gli eventi della moda - dice Elena Vasco, segretario generale della Camera di Commercio di Milano - riaccenderanno la nostra città. Come Camera di Commercio investiamo in digitalizzazione e internazionalizzazione, con diversi strumenti come gli incontri dell’Età Ibrida».

Si tratta di una rassegna dedicata ai temi dell'innovazione che riparte, dopo la pausa estiva, con un evento dedicato all’industria della moda. Lunedì 20 settembre, alle ore 18, è in programma un appuntamento (webinar e in presenza) con con Giuseppe Stigliano, ceo di Wunderman Thompson Italy, che ha firmato con Philip Kotler e Riccardo Pozzoli il libro Onlife Fashion. 10 regole per un mondo senza regole (nella foto, la sfilata Giorgio Armani autunno-inverno 2021/2022).

e.f.
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