Le stime di GlobalData

Spesa retail 2020: previsto calo globale di circa 550 miliardi di dollari

Con oltre tre milioni di casi di contagi da Covid-19 nel mondo, GlobalData stima che nel 2020 il retail globale subirà una contrazione di 549,7 miliardi di dollari. Secondo la società di ricerche la spesa diminuirà del 3% rispetto al 2019, invece del +5% previsto prima che emergesse il virus, che avrebbe portato le vendite al dettaglio mondiali alla cifra di 927,7 miliardi di dollari nel 2020.

GlobalData prevede che Nord America ed Europa – finora le due aree più colpite dalla pandemia - mostreranno le flessioni maggiori: -4,8% e -4,4%. Più contenuto il calo in Asia-Pacifico, atteso dell'1,3%: un dato confortante per chi esporta in questo mercato ma gli analisti fanno notare che, prima della diffusione del virus, era previsto un +7,2% della spesa per questo vasto bacino di consumatori. La spesa nel Middle East & Africa dovrebbe scendere del 2%, mentre in Sud America si ipotizza un -1,9%.

La scorsa settimana il Dipartimento del Commercio statunitense ha calcolato che la spesa retail delle famiglie Usa in marzo è crollata dell'8,7% e non sono attesi miglioramenti per quanto riguarda la rilevazione di aprile, visto che sono aumentati i provvedimenti di lockdown e le chiusure dei negozi, come quelli di abbigliamento e accessori, che non vendono prodotti essenziali. In base alle statistiche, proprio quest'ultima categoria è quella che negli Stati Uniti ha subito i maggiori contraccolpi, con vendite dimezzate, che si confrontano con un +25% del comparto cibo e bevande.

Gli analisti prevedono inoltre un aumento dell'indebitamento delle famiglie, che andrà ad impattare ulteriormente sulle decisioni di spesa. Saliranno i casi di impossibilità di ripianare i debiti privati a causa di una maggiore disoccupazione attesa e di un calo dei salari.

e.f.
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