L'entertainment corre online

Con la realtà virtuale il mondo di Prada arriva a casa

Imaxtree

In un momento in cui il distanziamento sociale è ancora un imperativo per tenere a bada il virus, Prada mette a punto un'altra iniziativa in chiave digitale per tenere vivo il dialogo con i consumatori, senza bisogno del contatto reale all'interno dei negozi.

Si tratta del progetto Virtual Reality, l'estensione di un servizio retail già attivo e inizialmente pensato come integrazione dell'esperienza in-store, attraverso il quale vengono condivisi contenuti esclusivi, fruiti dai consumatori ovunque essi siano, mediante i visori Vr sulle piattaforme YouTube vr, Veer e Oculus.

Un viaggio immersivo nel mondo di Prada, attraverso tappe nei principali monomarca, come gli store Epicentro a Tokyo, New York e Los Angeles, nel contesto del loro panorama urbano, oltre che alla Fondazione Prada di Milano e Venezia.

Attraverso la realtà virtuale i visitatori potranno dare un occhio alle collezioni uomo e donna per la primavera-estate 2020, ma anche scoprire i segreti del progetto Made to Measure e il "making-of" delle calzature maschili.

«Mentre costituiamo un rapporto rinnovato ma inedito col brand, ristabiliamo anche un'interazione stimolante, oggi temporaneamente interrotta, con il fuori», spiegano i vertici della griffe, già impegnata nel prossimo step in chiave digitale: il lancio del videogame Prada Journey, pensato soprattutto per i più giovani.

L'iniziativa Virtual Reality è solo l'ultima delle esplorazioni di Prada attorno al focus dell'innovazione e della digitalizzazione. In maggio il gruppo guidato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli ha segnato una partnership con la piattaforma Sprinklr, specialista del customer experience management, con lo scopo di avere una visione più chiara del proprio Roi (ritorno sugli investimenti) legato alla strategia digitale, al fine di interagire con i consumatori e le comunità sociali online (nella foto, un modello Prada SS2020).

a.t.
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