L'ospite Madame canta Prince

Più di 13mila i visitatori del White di settembre

L’edizione di settembre di White ha chiuso domenica 26 totalizzando 13mila visitatori, di cui l’85% buyer.

Dopo due stagioni di stallo, nelle due location di via Tortona (ai civici 27 e 54), sono arrivate anche presenze qualificate dall’estero tra cui buyer di Lane Crawford (Miami, Los Angeles), The Webster Miami, Al Tayer Group, matchesfashion.com, Voo Berlin, Majid Al Futtaim (Emirati e Cairo), Galeries Lafayette (Uae) Apropos (Colonia) e Solis (Lione).

«I risultati inaspettati particolarmente positivi di questa edizione – commenta il fondatore del salone, Massimiliano Bizzi - premiano la qualità del lavoro e della nuova strategia della manifestazione e mi rendono orgoglioso della connessione con Milano, città che si è dimostrata forte e reattiva. Quello che ho progettato oltre un anno fa - mettere in rete e in dialogo i diversi player del sistema moda, sta finalmente prendendo forma. Non vogliamo parlare semplicemente di ripartenza e di fare sistema, ma della volontà di fare e agire, dando voce e visibilità tanto ai brand consolidati quanto ai giovani, fornendo strumenti concreti per connetterli al business».

L’evento dedicato alla moda di ricerca, sotto la direzione artistica di Bizzi e Beppe Angiolini (titolare di Sugar e nel board di Camera Buyer Italia) ha infatti messo in rete la città con un programma particolarmente ricco di contenuti, happening, talk, installazioni che hanno animato il Tortona Fashion District e oltre 30 store, grazie al progetto Milano Loves Italy ideato da White e Csm-Camera Showroom Milano (nella foto, Madame ha interpretato una sua versione del brano Sign o’ the Times di Prince, il cui titolo ha ispirato il tema di questa edizione di White).

Un mix che è stato possibile grazie al supporto di Maeci e Ice-Agenzia e alla partnership con Confartigianato Imprese.
e.f.
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