l'ultima edizione presieduta di braccialini

Mipel: +7% di presenze su settembre 2018, ma in calo su un anno fa

Non comunicano cifre ma solo percentuali, gli organizzatori di Mipel a proposito della 115esima edizione, che si conclude oggi con dati in miglioramento rispetto a sei mesi fa: si parla infatti di un +7% su settembre 2018, mentre il confronto con febbraio 2018 vede un calo del 2,9%.

Sempre in rapporto allo scorso settembre, si è verificata una riduzione degli ingressi dal Sud est asiatico, compensata dalla crescita dei visitatori europei.

Particolarmente positive le performance di Russia (+33%), Spagna (+26%), Francia (+23%) e Germania (+21%). L'Italia si conferma top performer con un +10%, nonostante le incertezze del mercato interno.

Questa è stata la quarta edizione della rassegna sotto la guida di Danny D'Alessandro, d.g. di Assopellettieri e ceo di Mipel, e l'ultima con la presidenza di Riccardo Braccialini.

«È il momento di tracciare un bilancio dell'attività svolta nell'ultimo periodo - dice Braccialini -. Malgrado le notevoli difficoltà incontrate, sono soddisfatto del lavoro svolto su Mipel durante il mio mandato. Con l'aiuto e il sostegno del Consiglio Generale di Assopellettieri e del cda di Aimpes Servizi, ente organizzatore del salone della pelletteria, abbiamo intrapreso un iter che ha creato le condizioni per agevolare lo sviluppo del business delle nostre imprese».

Il presidente pone l'accento sulla partecipazione di player internazionali che hanno reso Mipel più contemporaneo e in grado di soddisfare le esigenze globali del mercato e conclude: «Mi auguro che il testimone passi a un imprenditore illuminato, che continui l'azione di rinnovamento iniziata quattro anni fa».

La kermesse, che ha usufruito del supporto di Ice-Agenzia e di Mise, ha fatto registrare 50 nuovi espositori e 20 rientri.

a.b.
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