Ma il più cercato è il brand di casa

Il 2020 secondo Asos: legging, mascherine e sneaker Nike tra i prodotti più amati

Scelto da 1,8 miliardi di persone per individuare li loro nuovi look, 32 milioni di capi venduti, 273 milioni di visualizzazioni per l’Home brand. E poi i temi caldi degli ultimi 12 mesi, come Tik Tok e il successo dell’abbigliamento “altezza tastiera”.

Sono solo alcuni dei dati emersi dall’Asos 2020 Trend Report, che ha selezionato gli hot ticket dell’anno, monitorando marchi e prodotti che hanno registrato i più alti picchi di interesse e coinvolgimento tra i giovani clienti del marketplace inglese negli ultimi 12 mesi. 

Tra le statistiche svelate durante una Teams conference da Vanessa Spence e Nikki Tattersall, rispettivamente design director e buying director del gruppo, emerge che uno dei tre brand creati da Asos, ovvero Asos Design (nella foto) è risultato essere quello più amato a livello globale, con 273 milioni di visualizzazioni. Per un supporto nella ricerca dell’outfit perfetto 16 milioni di clienti hanno sfruttato la funzione Style Match sull’App Asos.

L’abbigliamento “ad altezza tastiera” si è rivelato tra i best seller dell’anno, vendendo 2 milioni di accessori uomo “dalla vita in su (cappelli, catenine, orecchini e prodotti per la rasatura). 


Nonostante il lockdown, i clienti del marketplace brit non hanno rinunciato a vestirsi bene, anche se sulla base dei 32 milioni di capi venduti nei 12 mesi è possibile affermare che il 2020 è stato l’anno dell’activewear e del leisurewear. 


I legging si sono confermati tra i modelli più ricercati, mentre sono stati 3 milioni i clienti che hanno scelto le scarpe Nike durante il lockdown.

Ma c’è un dato su tutti che evidenzia come il 2020 sia stato un anno “diverso” per la moda, ossia gli 1,2 milioni di mascherine vendute da Asos a partire da maggio. Non solo, il termine più ricercato nella settimana del 20 luglio è stato «mascherine viso».

Con il sopraggiungere della seconda ondata, e i timori per il rischio di una terza, non è da escludere che quella della mascherina sarà una triste tendenza anche del 2021. 

an.bi.
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