Mediobanca-Osservatorio Compass

Black Friday 2019: oltre 300 euro il budget stimato degli italiani

Il 94% degli italiani conosce il Black Friday e il 68% si prepara a fare shopping tra il 29 novembre e il 2 dicembre (Cyber Monday).

Mentre qualche negozio ha cominciato gli sconti all’inizio della settimana, l’Osservatorio Compass ipotizza che la spesa media degli italiani sarà di 306 euro, dai 290 del 2018 (+5,5%). La quota maggiore, il 46%, è intenzionata ad arrivare a 250 euro, ma c’è anche un 12% che si colloca fra i 500 e i mille euro.

Compass, società di credito al consumo di Mediobanca, ha realizzato l’Osservatorio tenendo conto di un sondaggio dell’Istituto Piepoli, svolto fra il 29 ottobre e il 2 novembre: in totale si tratta di 1.002 interviste alla popolazione italiana fra i 18 e i 75 anni.

Quasi nove italiani su 10 compreranno online: gli store digitali sono di gran lunga preferiti rispetto ai centri specializzati (scelti dal 42% degli intervistati), ai centri commerciali (41%) e ai negozi (16%).

Gli acquirenti del Venerdì Nero sono soprattutto giovani: il 79% degli under 35 dice che farà almeno un acquisto, contro il 68% dei 35-54enni e il 58% degli over 54.

Dalla ricerca risulta, inoltre, una propensione leggermente maggiore da parte degli uomini: 71%, contro il 66% delle donne.

Gli italiani non arrivano di certo impreparati al festival dello shopping importato dagli Stati Uniti: il 38% del campione dice di monitorare i prezzi dei prodotti individuati e il 35% si informa presso i punti vendita. I giovani si preparano risparmiando, mentre gli over 54 decidono all’ultimo momento, in base alle offerte disponibili.

Dall’Osservatorio si sa inoltre che un terzo degli italiani destinerà l’intero budget all’acquisto dei regali di Natale.

Una stima analoga a quella del Codacons, che calcola in 17 milioni gli italiani pronti a fare acquisti durante il Black Friday con abbigliamento, elettrodomestici e prodotti hi-tech in pole position.

L’associazione per la difesa dei diritti dei consumatori prevede però una spesa inferiore a quella di Compass: 117 euro pro capite, che portano il giro d’affari stimato a quasi 2 miliardi di euro, in aumento del 20% rispetto al 2018. Le vendite online dovrebbero raggiungere la cifra di 1,4 miliardi.

Il Codacons ha anche pubblicato un decalogo anti-raggiro. Acquisti online sì, ma su siti protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dal lucchetto nella barra di indirizzo. Bisogna inoltre accertarsi dei feedback dei venditori e che riportino correttamente i dati della società titolare dell’attività commerciale.

Meglio diffidare delle offerte dei negozi fisici e digitali esageratamente vantaggiose, perché talvolta possono nascondere una fregatura. Inoltre, è opportuno controllare il prezzo finale del prodotto - se comprende o meno spese di spedizione o tasse -, nonché data e luogo di spedizione. Il Codacons raccomanda di conservare una copia dell’ordine effettuato e di verificare che esista la possibilità di disdirlo senza il pagamento di penali.

Sul web è preferibile pagare tramite Paypal o carte prepagate e non devono essere comunicati mai i dati personali. Vanno anche controllate le condizioni di recesso applicate dal venditore online ed è bene ricordare che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati sul web.

e.f.
stats