Mentre l'e-commerce accelera

Retail fisico alle strette: per alcuni un'opportunità di riconversione

Il retail fisico globale è messo a dura prova dalla pandemia, contrariamente all'e-commerce, e ci si aspetta che alcuni store non riapriranno. Ma c'è già chi sta pensando a strategie alternative.

Il Financial Times fa un'analisi delle possibilità di riconversione partendo da un sondaggio di Savills, società di servizi del settore immobiliare che ha intervistato i proprietari di negozi del Regno Unito, dove il 40% degli shop è stimato in esubero. Il 90% degli interpellati pensa che un uso alternativo potrebbe essere destinarli al segmento food/leisure. In seconda battuta mettono il residenziale (85% degli intervistati), che andrebbe anche incontro alla scarsità di immobili abitativi: ogni anno i britannici hanno bisogno di 300mila case in più, in termini di superficie, quattro volte lo spazio retail svuotatosi all'inizio dell’anno.

Anche in tempi migliori, in realtà, si riscontrava un esubero di aree dedicate al retail. In base a dati del 2018 l'investment bank Cowen ha stimato 23,5 piedi quadrati in eccesso per abitante (quasi 2,2 metri quadrati) negli Stati Uniti, oltre il doppio di quanto risultato in Australia e cinque volte lo spazio in eccesso calcolato per il Regno Unito.

In parallelo stiamo assistendo a un progressivo shift dagli acquisti offline a quelli online, che ha accelerato durante il lockdown ed è destinato a proseguire nei prossimi anni, con ritmi particolarmente accelerati in alcuni Paesi. Nelle previsioni di eMarketer per il 2023 il penetration rate, in percentuale alle vendite retail totali, dovrebbe raggiunge quasi il 60% in Cina, risultare poco al di sotto del 30% in Regno Unito e vicino al 20% negli Usa. In Francia e Germania dovrebbe collocarsi intorno al 20%.

Tuttavia molti spazi sono così basici da rendere non semplice la riconversione all'uso residenziale e talvolta non conveniente: due quinti delle aree retail non occupate in Gran Bretagna si trovano in zone dove il valore della superficie è inferiore a 250 sterline per piede quadrato.

Anche i proprietari di store nelle high street e i developer stanno cercando vie d'uscita. Chi realizza centri commerciali tenderà puntare su un'alta densità delle unità e ad ambienti a uso misto. Le assicurazioni L&G hanno lavorato a un progetto di trasformazione dello store per il bricolage Homebase di Bath (nella foto), in Regno Unito, in una residenza per anziani. Un potenziale che sta monitorando anche Landsec, la maggiore società inglese quotata nel settore dell'immobiliare commerciale. In questo caso la riconversione degli spazi dedicati al retail crea anche un valore sociale, come emerge da uno studio che include casi simili a Pechino, Atlanta, Toronto e Sydney.

e.f.
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